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Assalto notturno a Colletorto: bancomat della Bcc esploso

Nella notte tra il 26 e il 27 agosto, un bancomat della Banca di Credito Cooperativo a Colletorto è stato fatto esplodere. I malviventi sono riusciti a fuggire con il bottino.

Assalto notturno a Colletorto: bancomat della Bcc esploso

Nella notte tra il 26 e il 27 agosto, un bancomat della Banca di Credito Cooperativo a Colletorto è stato fatto esplodere. L’episodio si inserisce in una serie di attacchi simili che hanno colpito il Molise negli ultimi mesi. Le forze dell’ordine sono già al lavoro per identificare i responsabili.

L’attacco a Colletorto

Intorno alle 3.30 di questa mattina, un’esplosione ha scosso il piccolo comune di Colletorto situato al confine con la provincia di Foggia. I malviventi hanno utilizzato la tecnica della marmotta piazzando l’esplosivo nell’erogatore di soldi una volta aperto. L’esplosione ha causato ingenti danni alla struttura, ma i criminali sono riusciti a fuggire con il bottino, ancora in fase di quantificazione.

Sul posto sono intervenuti CarabinieriVigili del Fuoco e gli artificieri della Polizia di Stato da Pescara. Sono stati predisposti posti di blocco lungo le arterie principali per intercettare veicoli sospetti. Le immagini della videosorveglianza sono al vaglio degli inquirenti per risalire all’identità degli assalitori.

Un fenomeno diffuso nel Molise

L’episodio di Colletorto non è isolato. Negli ultimi anni, il Molise è stato ripetutamente colpito da assalti esplosivi a bancomat. Tra i centri interessati ci sono TermoliGuglionesiSan Martino in PensilisPortocannoneSan Giacomo degli Schiavoni e numerosi altri.

Le modalità degli attacchi sono sempre simili: azioni rapidissime nel cuore della notte, utilizzo di esplosivo e fuga immediata. La vicinanza con la provincia di Foggia è un elemento chiave per le indagini, poiché diverse bande specializzate in questo tipo di colpi operano nell’area della Capitanata.

Le indagini e gli arresti

Nonostante gli arresti effettuati nelle scorse settimane, il fenomeno sembra non arrestarsi. Le forze dell’ordine hanno portato a termine diverse operazioni, ma la continuità degli episodi lascia pensare a più nuclei criminali in grado di muoversi rapidamente tra Molise e Puglia.

Il colpo di Colletorto arriva a pochi mesi da quello di Guglionesi, dove il 28 febbraio scorso un’esplosione aveva devastato un altro sportello Bcc. Anche in quel caso, il commando era riuscito a fuggire dopo l’assalto.

La sensazione è che la pressione criminale su questo tipo di obiettivi non si sia affatto esaurita. Le catture effettuate negli ultimi anni hanno colpito alcune componenti del fenomeno, ma non sembrano averne interrotto la capacità operativa. Il Basso Molise e i centri vicini al confine pugliese restano particolarmente esposti.

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