Il Campobasso ha annunciato ufficialmente la presentazione del nuovo allenatore: Devis Mangia sarà alla sala stampa del “Molinari” il 23 giugno alle ore 11. La data era stata posticipata rispetto all’appuntamento iniziale fissato per il 18 giugno per consentire a Mangia di ottenere lo svincolo dall’Altamurala squadra che guidava nella scorsa stagione.
Accanto all’arrivo del tecnico, la società rossoblù ha completato l’iscrizione al prossimo torneo, il cui avvio è programmato per il 23 agosto. Nel calendario riferito dalla società figurano anche il turno di Coppa Italia del 16 agosto e l’inizio del campionato primavera previsto per il 19 settembre. Questi elementi definiscono il perimetro temporale della stagione su cui Mangia dovrà lavorare fin da subito.
Il profilo di Devis Mangia e il motivo della scelta
La scelta del Campobasso è caduta su un allenatore con una precisa reputazione: metodo, organizzazione e attenzione al dettaglio. Mangia ha esperienze rilevanti nel panorama giovanile e professionistico, avendo guidato la Nazionale Under 21 fino a una finale europea e avendo allenato piazze importanti come Palermooltre a esperienze all’estero in Romania e a Malta. Questo bagaglio è visto dalla società come un valore per la gestione della pressione e per il lavoro quotidiano in una squadra che punta a consolidarsi.
Metodo, identità e valorizzazione dei giovani
Il profilo individuato punta su principi di gioco chiari: linee corte, pressing organizzato e costruzione dal basso. La società ha sottolineato come l’allenatore porti con sé un approccio che enfatizza l’analisi videola preparazione specifica per gli avversari e la cura dei micro-movimenti delle linee difensive. In particolare, la capacità di valorizzare i giovani viene considerata strategica per il futuro: Mangia è noto per responsabilizzare i giovani talenti inserendoli in un sistema protettivo e funzionale.
Organizzazione tecnica e gestione della rosa
Il direttore sportivo Figliomeni è al lavoro per definire la rosa: l’obiettivo dichiarato è migliorare il quarto posto ottenuto nella passata stagione. Le valutazioni riguardano chi confermare e chi invece lasciare spazio a nuove soluzioni tecniche, con l’intento di adattare la squadra alle idee tattiche del nuovo allenatore. Il processo di costruzione della squadra sarà quindi strettamente collegato alle scelte metodologiche di Mangia e alle tempistiche dell’iscrizione già completata dal club.
Tempistiche e impegni ufficiali
Il calendario definito dalla società fornisce punti fermi: la presentazione ufficiale del tecnico il 23 giugnol’iscrizione al campionato con inizio il 23 agostoil turno di Coppa Italia il 16 agosto e l’avvio del campionato primavera il 19 settembre. Queste date segnano le scadenze entro le quali il nuovo staff dovrà impostare preparazione, ritiro e primi test ufficiali.
Situazione sulla Reggina e sviluppi di mercato
Fuori dal perimetro del club molisano, si registra un altro movimento rilevante: Rizzetta ha deciso di ritirarsi dalla corsa per l’acquisizione della Regginaaprendo spazio alla cordata capeggiata dal presidente della LazioClaudio Lotitoche ora risulta in vantaggio. Questa evoluzione di mercato potrebbe avere riflessi sul panorama nazionale delle trattative e sulle dinamiche delle proprietà, anche se al momento non coinvolge direttamente il Campobasso.
Nel corso della presentazione attesa il 23 giugno si prevede che Mangia spiegherà le ragioni della propria scelta e i cardini del progetto tecnico: già in alcune dichiarazioni preliminari l’allenatore ha parlato di una decisione reciproca e di un progetto che “ha senso“, sottolineando inoltre l’importanza della preparazione e dello studio con l’espressione “studia” applicata al lavoro quotidiano con la squadra. Queste parole riecheggiano la direzione con cui il club vuole impostare la prossima stagione.
Il quadro attuale consegna al Campobasso una roadmap chiara: presentazione ufficiale del nuovo tecnico, definizione della rosa operativa da parte del direttore sportivo e un calendario con scadenze precise tra agosto e settembre. L’attesa ora è per l’incontro con la piazza, quando verranno formalizzati obiettivi sportivi e modalità di lavoro.


