Il Campobasso ha ufficializzato Devis Mangia come allenatore della prima squadra, con inizio dell’incarico dal 1° luglioa Campobasso. La decisione ha chiuso la pista che portava ad Alessandro Bruno e ha definito il perimetro del nuovo progetto tecnico del club molisano. Ultimo aggiornamento: 15 giugno 2026.
La nomina è stata presentata come funzionale a garantire continuità e stabilità al percorso sportivo, affidandosi a un profilo con esperienza in settore giovanileclub professionistici e incarichi internazionali. La dirigenza ha indicato come priorità la costruzione di un’identità di gioco riconoscibile e di un gruppo coeso in vista del prossimo campionato di Serie C.
La nomina e il cambio di rotta rispetto a Bruno
L’ufficialità ha ribaltato le aspettative maturate nei giorni precedenti, quando il nome di Alessandro Bruno era dato come opzione in pole per la panchina. Il club ha confermato che Mangia prenderà servizio dal 1° luglio, dopo una fase di trattativa in cui sono stati valutati più profili. La scelta è stata presentata come parte di un progetto collettivo che coinvolge squadra e comunità, con l’obiettivo di tradurre in campo le ambizioni societarie già nella fase di preparazione estiva.
Nella stessa comunicazione è stato precisato che il nuovo allenatore rappresenta il punto fermo da cui programmare il calciomercato e il lavoro atletico. La società non ha divulgato i dettagli contrattuali, concentrandosi sul coordinamento tra area tecnica e dirigenza per la definizione della rosa e dello staff operativo.
Il profilo di Mangia e le esperienze precedenti
Nel curriculum di Devis Mangia figurano oltre venticinque anni tra vivai e prime squadre, con esperienze in Serie A e all’estero. Ha guidato il Palermo in massima serie, ha lavorato con SpeziaBari e Ascolie ha vissuto una parentesi internazionale alla Universitatea Craiova in Romania. A livello federale ha allenato l’Italia Under 21portandola alla finale degli Europei 2013, e ha diretto la nazionale di Malta. Nell’ultima stagione ha condotto il Team Altamura.
La società ha richiamato la duttilità tattica e la gestione del gruppo come elementi ritenuti centrali. Il club ha inoltre reso noto che il tecnico è stato monitorato da altre realtà professionistiche e che la decisione finale è maturata dopo la valutazione di più progetti, segno di un posizionamento competitivo del Campobasso sul mercato degli allenatori.
Le motivazioni della dirigenza e le prime parole
Il presidente Matt Rizzettail vicepresidente Nicola Cirrincione e il direttore sportivo Figliomeni hanno presentato la scelta come un investimento sulla metodologia e sull’esperienza. “L’obiettivo è stabilire una chiara identità di gioco e di organizzazione all’interno del club”, hanno spiegato in sede di presentazione, confermando l’avvio delle attività ufficiali dal 1° luglio con una preparazione mirata su idee di gioco e struttura atletica.
Nei suoi primi interventi, Mangia ha indicato il fattore umano come decisivo: “La sintonia con dirigenza e staff è stata immediata”. Ha richiamato il legame con il Molise attraverso l’amicizia con Vincenzo Cosco e ha citato i contatti con componenti societarie, tra cui Mario e Goffredo. Il tecnico ha ribadito la centralità del gruppo e la volontà di valorizzare i giocatori, puntando alla costruzione di un’identità competitiva.
Implicazioni su mercato, girone e scadenze
Sul piano sportivo, la nomina consente di impostare la strategia di mercato con un riferimento chiaro in panchina. Il Campobasso resterà inserito nel Girone B della Serie C, contesto che prevede avversarie di profilo, con potenziali incroci di rilievo come Spezia e Perugia. L’arrivo di un tecnico abituato a scenari competitivi diversi viene considerato un fattore utile per affrontare un calendario che includerà test regionali e sfide contro club con aspirazioni di vertice.
La dirigenza ha confermato una priorità operativa: l’allineamento tra ambizioni e progetto tecnico, in modo da costruire una rosa coerente con le richieste dell’allenatore. Il programma prevede l’avvio della preparazione dal 1° luglio, con l’obiettivo di accelerare l’apprendimento dei principi di gioco e l’integrazione dei nuovi innesti, ottimizzando tempi e carichi di lavoro.
Sul fronte amministrativola società è chiamata a completare l’iscrizione al campionato entro la scadenza del 16 giugnopassaggio indispensabile per la pianificazione tecnica ed economica. La definizione dello staff e delle priorità sportive viene quindi collegata alla chiusura degli adempimenti federali, in un quadro che mette al centro la disponibilità del nuovo allenatore a coordinarsi fin da subito con area tecnica e proprietà.
La presenza congiunta di RizzettaCirrincione e Figliomeni alla presentazione ha rimarcato l’unità di indirizzo. La società ha ribadito la volontà di dare continuità al progetto, sottolineando il valore del rapporto umano instaurato con Mangia e la ricerca di una crescita strutturata del club. Gli sviluppi di mercato e l’avvio della preparazione costituiranno i prossimi passaggi di un percorso che il Campobasso intende affrontare con un impianto tecnico definito.


