Il Campobasso ha ufficializzato il primo rinforzo della stagione: si tratta di Mattia Capoferri difensore mancino classe 2001, arrivato con un contratto biennale. Alto 1,85 m e cresciuto nel settore giovanile del Brescia Capoferri ha esordito tra i professionisti con il Lecco e nell’ultima annata ha raccolto 24 presenze con la Pergolettese nel girone A di Serie C, sommate a oltre 130 apparizioni complessive nella categoria.
Caratteristiche tecniche e ruolo in squadra
Mattia Capoferri è un profilo che offre diverse soluzioni tattiche: terzino sinistro di ruolo, può adattarsi come braccetto in una difesa a tre o agire da quinto in una linea a cinque. Questa duttilità lo rende utile a mister Mangia, che potrà variare moduli senza rivoluzionare gli interpreti sulle corsie. Con i suoi 185 cm, Capoferri porta anche un contributo fisico nella fase difensiva e nelle sfide aeree, qualità che si integra con gli altri esterni della rosa.
Nel contesto della rosa rosso-blu, il suo arrivo mira a coprire la zona lasciata libera da Olivieri, ritornato al club proprietario al termine del prestito. La batteria degli esterni ad oggi combina elementi di diversa struttura fisica: giocatori più robusti e altri con caratteristiche più agili, e proprio questa varietà permetterà di alternare soluzioni a seconda dell’avversario e degli obiettivi tattici.
Operazioni in uscita e obiettivi di mercato
Parallelamente all’ingaggio di Capoferri, il club sta definendo il quadro delle partenze e delle conferme. Sarr e Olivieri sono tornati alle rispettive società di appartenenza dopo la fine dei prestiti. Per quanto riguarda Gala sul calciatore c’è l’interesse del Castellon, formazione della seconda divisione spagnola: la dirigenza del Campobasso vorrebbe mantenerlo, ma davanti a un’offerta ritenuta irrinunciabile il presidente Rizzetta potrebbe valutare la cessione. Inoltre, è previsto il rientro di Tantalocchi e Padula ai club proprietari (Sampdoria e Torino) concluso il periodo in prestito.
Sul fronte portieri resta viva la pista che porta a Tonti profilo seguito per rinforzare la rosa in quel ruolo. In attacco il club aveva presentato un’offerta al Potenza per il giovane Gabriele Selleri (classe 2003), ma il club lucano ha declinato la proposta, preferendo confermare il giocatore e avendo appena rinnovato il suo contratto poco più di un anno fa.
Implicazioni tecniche delle possibili uscite
La conferma o la partenza di elementi come Gala incide direttamente sulla fase offensiva e sulla capacità della squadra di mantenere continuità tecnica: qualora dovesse arrivare un’offerta importante, la società dovrà bilanciare ricavi e qualità della rosa. Il rientro dei prestiti obbliga invece la dirigenza a ricercare sostituti o a promuovere soluzioni interne; in questo quadro l’acquisto di un esterno sinistro strutturato come Capoferri dà al club una base su cui lavorare durante la preparazione estiva.
Programma estivo: ritiro a Capracotta e obiettivi preparatori
La squadra rosso-blu ripeterà la scelta organizzativa dell’anno precedente: il ritiro estivo è fissato per il 18 luglio a Capracotta. L’appuntamento servirà sia per testare i meccanismi tattici voluti da mister Mangia sia per inserire i nuovi volti negli equilibri del gruppo. Il periodo in montagna offrirà il tempo necessario per lavorare su condizione fisica, movimenti difensivi e adattamento dei giocatori ai ruoli previsti dalla nuova stagione.
Capoferri si è detto entusiasta della nuova esperienza: nelle sue dichiarazioni ha evidenziato come le parole del tecnico e la concretezza del progetto societario abbiano pesato nella scelta, sottolineando la riconoscenza verso la piazza e la tifoseria, elementi che considera fondamentali per il percorso personale e collettivo.
Con questo primo colpo la campagna acquisti del Campobasso prende il via: la dirigenza dovrà ora ponderare ulteriori mosse in entrata e gestire le offerte in uscita per preservare la competitività della squadra in un girone di Serie C che si presenta come sempre impegnativo e variegato.



