Il 17 settembre i Carabinieri della stazione di Larino (CB) hanno condotto un’azione mirata contro il traffico di stupefacenti. L’intervento è stato innescato da un’attenta osservazione dei movimenti di veicoli nella zona residenziale dell’uomo, già noto alle autorità per precedenti reati legati allo spaccio di cocaina. Durante le prime ore del pomeriggio, le forze di polizia hanno rilevato un’insolita concentrazione di automobili, elemento che ha spinto a intensificare le indagini e a predisporre un servizio di sorveglianza.
Il sospetto, soggetto a arresti domiciliari per un procedimento penale avviato l’anno precedente, ha violato le restrizioni imposte, uscendo di casa senza autorizzazione. I carabinieri, già in attesa, lo hanno osservato mentre consegnava una scorta di droga a due acquirenti, i quali si sono subito allontanati a bordo di un’autovettura, accelerando rapidamente. Questa serie di comportamenti ha confermato la ipotesi iniziale di un’attività illecita in corso.
Osservazione dei movimenti sospetti intorno al domicilio
Le forze dell'ordine hanno monitorato per settimane il traffico di veicoli nella zona di Larino, notando una concentrazione maggiore nelle prime ore del pomeriggio. Tale pattern è stato interpretato come un possibile segnale di operazioni di spaccio gestite dal pregiudicato. Dopo aver raccolto prove di comportamento anomalo, i carabinieri hanno deciso di mettere in osservazione il soggetto, per verificare se avesse effettivamente violato le misure cautelari a suo carico.
Motivazioni dell’intervento
La decisione di intervenire è scaturita dalla constatazione che l’uomo, nonostante fosse sottoposto a arresti domiciliari sembrava coinvolto in una rete di distribuzione di cocaina. L’apparente incremento di veicoli nella zona era considerato un indicatore di attività di mercato illegale tipico di chi organizza cessioni rapide e discrete. Il G.I.P. di Larino, in stretta collaborazione con la Procura, ha valutato la necessità di un intervento tempestivo per evitare ulteriori trasfusioni di droga nella comunità.
Svolgimento dell’inseguimento e perquisizione
Al momento della violazione, i carabinieri hanno seguito il veicolo in fuga, riuscendo a intercettarlo poco dopo. All’arrivo sul posto, gli agenti hanno eseguito la perquisizione dei passeggeri, già noti alle forze dell’ordine come acquirenti abituali di sostanze stupefacenti. All’interno dell’abitacolo sono state rinvenute nove dosi di cocaina pronte al consumo e appena acquistate. La scoperta ha subito portato all’arresto in flagranza del pregiudicato, convalidato dal G.I.P. di Larino.
Esiti giudiziari: arresto, aggravamento e sanzioni
Nei confronti dei due acquirenti è stata comminata una sanzione amministrativa ai sensi dell’art. 75 del D.P.R. 309/1990. Per il principale imputato, il G.I.P. ha disposto, su richiesta della Procura, l’aggravamento della misura cautelare sostituendo gli arresti domiciliari con la custodia in carcere. L’esecuzione è stata affidata alla Compagnia di Larino. L’operazione si inserisce nel più ampio impegno quotidiano del Comando Provinciale di Campobasso volto a contrastare lo spaccio di sostanze stupefacenti e i fenomeni criminali connessi nella regione.



