In un’operazione all’alba, i Carabinieri del Comando Provinciale di Campobasso, supportati dalla Compagnia di Barletta e coordinati dalle procure ordinaria e dei minorenni di Campobasso, hanno eseguito perquisizioni nei confronti di quattro giovani, tre dei quali minorenni. Questi sono indagati per sei episodi di furti con effrazione in tabaccherie, avvenuti in orario notturno.
Un’indagine complessa e coordinata
L’indagine, condotta dai militari dei N.O.R. delle Compagnie di Campobasso, Bojano e Larino, ha visto una stretta collaborazione tra i reparti e le autorità giudiziarie. Questo ha permesso di collegare episodi delittuosi avvenuti in diverse zone della provincia di Campobasso, risalendo a un sodalizio criminale attivo dallo scorso aprile.
I primi episodi e l’espansione del fenomeno
Il primo episodio risale al 12 aprile a Campobasso, dove un gruppo di quattro malviventi ha tentato di forzare la porta di una tabaccheria in Corso Mazzini. La situazione è diventata più grave il 9 maggio, con quattro episodi in una sola notte: due a Vinchiaturo, uno a San Giovanni in Galdo e uno a Campodipietra. L’ultimo episodio è avvenuto il 12 maggio a Larino, culminato in un inseguimento e nel deferimento di due minorenni incensurati di Barletta.
Le prove raccolte e le perquisizioni
Grazie al raccordo investigativo, gli inquirenti sono riusciti a identificare quattro giovani residenti a Barletta. Le procure hanno emesso un decreto di perquisizione, sequestrando strumenti informatici per ricostruire eventuali collegamenti tra i giovani e ulteriori prove.
Il rinvenimento di sostanze stupefacenti e motocicli rubati
Durante una perquisizione presso l’abitazione di uno dei minorenni, è stata trovata sostanza stupefacente del tipo hashish, un bilancino di precisione e materiale di confezionamento. Inoltre, in un garage di proprietà del giovane, sono stati rinvenuti tre motocicli rubati a Barletta nel mese di maggio. Il minore è stato deferito anche per questi fatti alla competente Autorità Giudiziaria.
Una sinergia efficace contro il crimine
L’attività di indagine, ancora in corso, rappresenta il risultato della dedizione dei militari del Comando Provinciale di Campobasso e della profonda sinergia tra tre reparti dell’Arma. Questo coordinamento ha permesso di affrontare efficacemente un fenomeno predatorio che ha colpito l’intera provincia, grazie al costante supporto delle autorità giudiziarie competenti.


