Nella notte tra mercoledì 16 e giovedì 17 giugno, un incendio ha devastato il plesso scolastico di Corso De Gasperi a Casacalenda. Le fiamme, divampate intorno alle 2 del mattinohanno causato danni gravissimi alla struttura, che ospita il micronidola scuola dell’infanzia e la scuola primaria.
L’intervento dei Vigili del Fuoco e le prime ipotesi
Sul posto sono intervenute quattro squadre dei Vigili del Fuoco del Comando provinciale di Campobassoprovenienti dalla sede centrale e dai distaccamenti di Termoli e Santa Croce di Magliano. In totale, 13 operatori con 2 autopompe serbatoio1 autobotte e 1 autoscala hanno lavorato senza sosta per contenere le fiamme.
La sindaca di Casacalenda, Sabrina Lallittoè stata tra i primi a raggiungere il luogo dell’incendio. “Sono stata sul luogo dalle prime ore“, ha dichiarato. “Il loro intervento è stato eccellente e impeccabile. Se non sono arrivati nell’immediatezza è stato per questioni che non dipendono dal loro servizio.”
Tra le prime ipotesi, quella di un incendio doloso. “Credo che sia stato un incendio doloso“, ha affermato la sindaca, assumendosi la responsabilità delle sue parole. Le indagini sono affidate ai Carabinieri della Compagnia di Larinoche stanno cercando di ricostruire con precisione quanto accaduto.
Le conseguenze per la comunità e il futuro della scuola
L’incendio ha colpito un edificio che rappresenta un punto di riferimento per l’intera comunità. “La nostra scuola è sempre stata un punto di riferimento e continuerà ad esserlo“, ha sottolineato la sindaca Lallitto.
Con un’ordinanza urgente, il Comune di Casacalenda ha disposto l’immediata sospensione delle attività didattiche per i più piccoli. “Dobbiamo organizzarci per il futuro“, ha aggiunto la sindaca, sottolineando la necessità di trovare soluzioni rapide per garantire la continuità dei servizi educativi.
Nel frattempo, la comunità si stringe attorno alla sua scuola ferita. Le prossime ore saranno decisive per comprendere l’entità effettiva delle conseguenze strutturali e per definire le soluzioni logistiche che consentiranno di garantire la continuità dei servizi educativi.


