Micaela Fanelliconsigliera regionale del Pdha chiesto nelle ultime ore a Termoli l’attivazione della Cigs e il coinvolgimento diretto della Regione Molise nella vertenza della Casearia Del Giudicedopo l’avvio della procedura di licenziamento collettivo che riguarda 44 dipendenti. Ultimo aggiornamento: 14 giugno 2026.
La richiesta punta a proteggere un presidio produttivo considerato storico per il Basso Molise e a prevenire ricadute sociali su lavoratori e famiglie. La consigliera ha affermato che “ogni sforzo deve essere rivolto a scongiurare i licenziamenti” e a verificare soluzioni per la prosecuzione dell’attività, chiedendo una trattativa strutturata con azienda e istituzioni competenti.
Procedura di licenziamento e numeri a Termoli
L’azienda ha avviato una procedura di licenziamento collettivo che coinvolge l’intera forza lavoro dello stabilimento: sono 44 i dipendenti interessati. Il rischio di cessazione dell’attività ha acceso i riflettori sulla tenuta del tessuto produttivo locale e sull’indotto. La situazione è stata definita “una vertenza di rilevanza sociale ed occupazionale” con potenziali conseguenze per Termoli e l’intero Molise, in un comparto lattiero-caseario che rappresenta un patrimonio economico del territorio.
Le richieste di Fanelli a Regione e azienda
Fanelli ha sollecitato la Regione Molise a seguire direttamente la vertenza, affiancando lavoratori e organizzazioni sindacali in un confronto “concreto” con l’azienda e gli enti competenti. L’obiettivo dichiarato è la salvaguardia dei livelli occupazionali e la continuità produttiva. La consigliera ha chiesto di istituire rapidamente un perimetro di trattativa che eviti decisioni unilaterali e consenta di verificare tutte le opzioni industriali praticabili. “La priorità resta impedire la chiusura della Casearia Del Giudice e difendere un patrimonio produttivo e occupazionale storico del territorio basso molisano”.
Cigs e ammortizzatori in caso di stop
Qualora il negoziato non producesse esiti favorevoli e si concretizzasse la chiusura, Fanelli ha indicato come necessaria l’attivazione immediata della Cassa integrazione guadagni straordinaria“utilizzando ogni ammortizzatore sociale disponibile”. La Cigs garantirebbe continuità di reddito ai lavoratori e il tempo per percorsi di formazioneriqualificazione e ricollocazione. “Il mio impegno è totale” ha dichiarato la consigliera, aggiungendo l’appello a “non lasciare soli i lavoratori, subito la cassa integrazione”. Le istituzioni sono chiamate a prepararsi a ogni scenario per mitigare gli impatti.
Impatto su Basso Molise e fronte sindacale
La vertenza ha ricadute sul Basso Molisedove la Casearia Del Giudice incide su occupazione diretta e filiere connesse. Il coinvolgimento delle organizzazioni sindacali è ritenuto centrale per definire una piattaforma comune con azienda e Regione, orientata alla tutela del lavoro e al mantenimento dell’impianto di Termoli. La richiesta di un confronto stabile mira a evitare ritardi o sottovalutazioni nella gestione della crisi, con l’obiettivo di preservare la produzione e sostenere i 44 addetti nell’immediato.


