Lo sport non è più soltanto competizione: è diventato un strumento strategico per promuovere territori, attrarre visitatori e generare sviluppo economico. Questo assunto è al centro del convegno “I Grandi Eventi Sportivi. Impatti economici e ricadute sociali e turistiche sul territorio”, promosso dalla Scuola regionale dello sport del CONI Molise con il patrocinio dell’Università degli Studi del Molise, Unisport Italia e ASSI Manager. L’incontro si svolgerà il 21 maggio 2026, dalle ore 15.00 alle ore 18.00, presso l’Aula Magna dell’Università degli Studi del Molise, via Gazzani, Campobasso. L’evento mira a mettere a confronto esperienze, modelli organizzativi e strumenti di comunicazione che trasformano un evento sportivo in leva di sviluppo.
Negli ultimi anni il concetto di turismo sportivo ha assunto maggiore rilevanza nelle scelte dei visitatori: si tratta di viaggi motivati dall’attività sportiva, dal seguito di gare o dalla partecipazione ad appuntamenti che combinano sport, cultura e offerta territoriale. In questo contesto i grandi eventi diventano piattaforme di promozione in grado di valorizzare specialità locali, creare indotto e rafforzare l’identità del territorio. Il convegno propone quindi una riflessione su come progettare manifestazioni con ricadute misurabili e sostenibili, con attenzione al contributo che tali appuntamenti possono dare alle comunità locali.
Programma e figure istituzionali coinvolte
La giornata si aprirà con i saluti istituzionali del Rettore dell’Università degli Studi del Molise, Giuseppe Peter Vanoli, seguiti dagli interventi del presidente del CONI Molise, Benito Suliani, di Giuseppe Calcagno (presidente della Filiera delle Scienze Motorie dell’Università degli Studi del Molise) e di Mimmo Mazzella (presidente ASSI Manager). L’introduzione dei lavori sarà affidata a Germano Guerra, direttore del Dipartimento di Medicina e Scienze della Salute ‘Vincenzo Tiberio’, presidente di Unisport Italia e direttore scientifico della Scuola Regionale dello Sport del CONI Molise. La presenza di queste figure sottolinea il carattere interdisciplinare dell’evento, che mette in relazione accademia, sport e management.
Relatori, moderazione e focus tematici
Il coordinamento scientifico e la moderazione dei lavori saranno curati da Vittorio Angelaccio, referente dell’area Innovazione e Sviluppo del CTS CONI Molise e docente di Marketing presso l’Università di Bologna. La relazione introduttiva sarà tenuta dal professor Angelo Presenza, docente di Marketing dello Sport e Marketing del Turismo dell’Università degli Studi del Molise, con un intervento intitolato “Cosa rende grande un evento sportivo? Strategie, attori e ricadute per il territorio”. Questi contributi offriranno cornici teoriche e strumenti metodologici utili per misurare l’impatto degli eventi.
Sessione: i grandi eventi che raccontano
Una parte significativa del convegno sarà dedicata ai casi pratici: protagonisti del settore porteranno esperienze concrete su organizzazione, sostenibilità e promozione. Interverranno Filippo Bazzanella (Head of Sport Services & Planning di Milano Cortina 2026), Lorenzo Cortesi (direttore della Wizz Air Venice Marathon), Alesandra Ortenzi (Head of Special Projects & ESG Strategy di Eroica Italia), Camillo Franchi Scarselli (presidente di Atleticom) e Franco Morelli (Managing Director di Kings League Italia). Questi casi mostreranno come diverse tipologie di eventi riescano a produrre ricadute turistiche, ritorni mediatici e opportunità per le imprese locali.
Impatto sul territorio e prospettive future
Il Molise è citato come esempio di regione che, attraverso eventi sportivi nazionali e internazionali, ha sperimentato la capacità di migliorare immagine e attrattività. Il convegno intende quindi approfondire come codificare le ricadute economiche e sociali, definire indicatori di successo e progettare interventi per massimizzare i benefici per la comunità. L’obiettivo è trasformare le manifestazioni sportive in vere e proprie strategie di marketing territoriale che favoriscano occupazione, visibilità e sviluppo delle filiere produttive locali.
Verso una strategia condivisa
Il confronto tra istituzioni, manager e operatori sportivi punta a costruire modelli replicabili per territori di piccole e medie dimensioni. Tra i temi chiave: la valorizzazione delle eccellenze locali, la sostenibilità ambientale degli eventi, le partnership pubblico-private e l’uso dei canali mediatici per amplificare i risultati. In definitiva, il convegno rappresenta un’opportunità per riflettere su come mettere lo sport al servizio di una strategia integrata di sviluppo territoriale, capace di creare valore condiviso e nuove opportunità per le comunità ospitanti.



