È stato presentato un nuovo Corso di Laurea interateneo in ingegneria informatica dedicato all’intelligenza artificiale e all’automazione, frutto della collaborazione tra l’Università degli Studi del Molise e l’Università “Gabriele d’Annunzio” di Chieti-Pescara. L’iniziativa nasce con l’obiettivo di mettere insieme risorse accademiche, capacità tecnologiche e relazioni con il mondo produttivo per formare profili professionali capaci di rispondere alle esigenze attuali del mercato.
Obiettivi formativi e struttura del corso
Il percorso è pensato per sviluppare competenze trasversali in informatica applicata: dal machine learning alla robotica, dai sistemi digitali alle architetture per l’automazione. L’offerta didattica combina lezioni teoriche con attività sperimentali in laboratorio, stage e progetti con aziende partner per garantire un collegamento concreto tra studio accademico e pratica professionale. L’approccio punta su percorsi di apprendimento attivo in cui lo studente impara a progettare e integrare sistemi intelligenti per ambiti come la logistica, la sanità e l’industria 4.0.
Competenze e sbocchi professionali
Tra le competenze chiave previste figurano la modellazione algoritmica, la progettazione di sistemi autonomi, l’elaborazione dei dati e la gestione della sicurezza informatica. Il corso prepara a ruoli come sviluppatore di sistemi IA, ingegnere dell’automazione, analista dei dati e specialista in cybersicurezza. L’intento è formare laureati in grado di inserirsi rapidamente nel mondo del lavoro, grazie a stage mirati e collaborazioni con imprese tecnologiche che garantiranno esperienze pratiche e opportunità di placement.
Infrastrutture, investimenti e nuove risorse
La Regione Molise ha indicato il progetto come una priorità strategica e ha messo in campo risorse per rafforzare le sedi universitarie. Il piano prevede un intervento finanziario di circa 10 milioni di euro tramite la programmazione dei Fondi di Sviluppo e Coesione, a cui si affiancheranno investimenti apportati dagli attori coinvolti per la realizzazione di data center interconnessi. Queste infrastrutture sono pensate per offrire sistemi di backup rapidi e una protezione efficace dei dati, elementi fondamentali in un contesto sempre più digitalizzato e automatizzato.
Connessioni di rete e ruolo del territorio
Il progetto poggia su una rete internet ultraveloce che caratterizza il territorio molisano, un vantaggio competitivo che rende possibile ospitare servizi digitali avanzati. La disponibilità di connettività ad alta capacità facilita sperimentazioni su larga scala e supporta attività di ricerca applicata. L’investimento infrastrutturale comprende anche il recupero di edifici dismessi per creare spazi didattici e alloggi per studenti, con l’obiettivo di favorire un vero campus e una sede stabile anche sul litorale, a Termoli.
Partnership strategiche e sicurezza dei dati
Alle collaborazioni accademiche si affiancano accordi con attori industriali: è prevista la realizzazione di un progetto dedicato alla protezione dei dati in collaborazione con Ferrovie dello Stato, con attenzione particolare agli aspetti logistici e alla sicurezza informativa. Sono inoltre ipotizzate interazioni con importanti realtà del settore come Leonardo e ESA, per arricchire il programma con expertise specializzate e opportunità di ricerca congiunta.
La dimensione della cybersicurezza è centrale: l’automazione e l’intelligenza artificiale richiedono soluzioni robuste per la tutela delle informazioni, reti resilienti e pratiche di governance dei dati efficaci. Il progetto punta a mettere a disposizione non solo competenze formative, ma anche infrastrutture e protocolli in grado di sostenere servizi critici e sperimentazioni industriali.
Impatto sul capitale umano e messaggio ai giovani
Il presidente della Regione ha sottolineato che la collaborazione istituzionale e con il mondo delle imprese è la chiave per ottenere risultati eccellenti: servono impegno e sinergie per trasformare le risorse in opportunità concrete. La Regione ha stanziato ulteriori risorse per migliorare gli spazi universitari e creare condizioni favorevoli alla permanenza degli studenti sul territorio. L’invito rivolto ai giovani è chiaro: integrare conoscenze teoriche e pratiche, essere pronti a confrontarsi con realtà produttive e puntare su competenze spendibili subito sul mercato.
Con questo nuovo corso il Molise punta a costruire un ecosistema formativo e tecnologico che coniughi ricerca, innovazione e sviluppo territoriale, preparando professionisti in grado di guidare processi di automazione e digitalizzazione nei prossimi anni.



