È stato presentato nella Sala del Parlamentino di Palazzo Vitale il secondo evento di restituzione dei dati relativi all’Hospice Madre Teresa di Calcutta di Larino. Nell’incontro la Direzione Salute della Regione Molise ha illustrato indicatori che vanno dall’assistenza erogata alle caratteristiche anagrafiche degli assistiti, includendo i tempi di attesa la durata della degenza le patologie che portano al ricovero, le macroprestazioni e le dimissioni.
Accessi, tempi di risposta e aumento della domanda
Tra i dati più rilevanti emersi c’è un incremento della domanda di accesso alla struttura pari a +7% nell’ultimo anno, segno di una pressione crescente sui servizi dell’hospice. Nonostante questa crescita, la struttura mantiene tempi di attesa molto contenuti: nel 99,7% dei casi il ricovero avviene entro un giorno dalla richiesta, un indicatore che sottolinea la rapidità di risposta dell’organizzazione. Questi valori sono stati posti in relazione all’attività quotidiana dell’hospice dal direttore, Mariano Flocco che ha evidenziato il ruolo di un’équipe multidisciplinare nel garantire elevati standard assistenziali.
Implicazioni operative dell’aumento della domanda
L’incremento degli ingressi richiede una riflessione sulla pianificazione delle risorse: la capacità di soddisfare le richieste con tempi di attesa minimali deve confrontarsi con la crescente complessità dei casi assistiti. Nel presentare i dati, la Direzione ha sottolineato la necessità di integrare sempre più l’attività dell’hospice con i servizi domiciliari di cure palliative per sostenere i percorsi assistenziali sul territorio.
Durata della degenza e necessità di programmazione
Un altro elemento emerso riguarda l’aumento della durata media della degenza, che si attesta a +57%. Questo salto percentuale impone una pianificazione più attenta delle disponibilità di posti letto e del personale, oltre a richiedere un potenziamento della rete di supporto esterno. I dati mostrano come l’estensione della permanenza impatti direttamente su risorse e organizzazione, rendendo imprescindibile un approccio coordinato tra hospice e servizi territoriali.
Rafforzamento delle cure palliative domiciliari nell’area di Isernia
Per far fronte alle sfide emerse, la presentazione ha segnalato l’urgenza di rafforzare la rete delle cure palliative domiciliari con particolare attenzione all’area di Isernia. Il coinvolgimento fattivo dei Medici di Medicina Generale è stato indicato come leva strategica per migliorare la continuità assistenziale e ridurre la pressione sui posti residenziali.
Dichiarazioni istituzionali e riconoscimenti
Il presidente della Regione Molise, Francesco Roberti ha commentato i risultati affermando che “rappresentano molto più di semplici numeri”, sottolineando il valore umano e professionale del lavoro quotidiano svolto dallo staff. Roberti ha definito l’Hospice Madre Teresa di Calcutta di Larino «una realtà di eccellenza della sanità molisana» e ha espresso l’intenzione di sostenere e valorizzare il modello di presa in carico adottato.
Nel suo intervento il presidente ha rivolto anche parole di gratitudine a Mariano Flocco dicendo: “Desidero rivolgere un particolare ringraziamento al dottor Mariano Flocco”, riconoscendone «la sua umanità, la sua riconosciuta professionalità e la dedizione» nel servizio alla comunità.
Anche il Sottosegretario alla Giunta regionale, Vincenzo Niro ha espresso apprezzamento: ha definito l’hospice “un punto di riferimento imprescindibile per la nostra comunità regionale”, annunciando un ringraziamento continuo al direttore e allo staff e osservando che “I dati che abbiamo l’opportunità di leggere oggi sono oltre modo positivi”, frutto di un’organizzazione efficiente.
L’iniziativa ha offerto un momento di confronto tra istituzioni, operatori sanitari e associazioni, ribadendo l’importanza del monitoraggio dei dati come strumento per programmare servizi sempre più rispondenti ai bisogni del territorio e per consolidare i legami tra assistenza residenziale e servizi domiciliari.



