Per l’anno scolastico 2026/2026 la Guardia di Finanza del Comando Provinciale di Campobasso ha realizzato un ciclo di incontri nelle scuole del territorio che ha coinvolto oltre sessanta classi tra istituti primari e secondari. La rassegna formativa, promossa in collaborazione con l’Ufficio Scolastico Regionale Molise e inserita nel protocollo con il Ministero dell’Istruzione e del Merito, ha voluto avvicinare centinaia di studenti alle attività istituzionali del Corpo e favorire una riflessione sul tema della legalità economica. Le scuole che hanno partecipato sono state selezionate su richiesta e per idoneità logistica, così da garantire la migliore esperienza educativa possibile.
Il progetto e la collaborazione istituzionale
Il percorso ha preso forma grazie a un coordinamento preciso tra il Comando Provinciale di Campobasso e le direzioni scolastiche locali, con l’obiettivo di integrare il piano dell’offerta formativa degli istituti. L’intervento rientra in un più ampio programma nazionale di educazione alla legalità economica, concepito per spiegare ai giovani come operano gli organi preposti al contrasto dei reati economici e per promuovere consapevolezza civica. La presenza dei militari nelle aule ha favorito un dialogo diretto e la possibilità di adattare il linguaggio e i contenuti all’età degli studenti, rendendo accessibili anche argomenti complessi come le frodi fiscali e la tutela della spesa pubblica.
Contenuti degli incontri e attività pratiche
Durante le lezioni il personale dei Reparti operativi ha illustrato tematiche quali il contrasto alle frodi fiscali, il contrasto al traffico di sostanze stupefacenti, il monitoraggio degli illeciti in materia di spesa pubblica, la lotta alla contraffazione e le indagini sulla criminalità organizzata. I concetti sono stati spiegati con strumenti didattici pensati per studenti di diverse età, alternando spiegazioni teoriche a esempi concreti tratti dall’attività quotidiana. L’intento è stato non solo informare, ma anche stimolare la capacità critica dei ragazzi rispetto ai rischi e alle conseguenze economiche e sociali degli illeciti.
Dimostrazioni operative
Particolarmente apprezzate sono state le dimostrazioni delle unità cinofile antidroga, che hanno mostrato come avviene la ricerca di sostanze nascoste su bagagli o su persone. Le esercitazioni pratiche hanno permesso agli studenti di osservare in modo diretto procedure investigative e metodologie operative, rendendo tangibile il ruolo delle Fiamme Gialle nel territorio. Queste attività non sono state semplici spettacoli: hanno rappresentato un momento educativo per comprendere l’importanza della prevenzione e del rispetto delle regole economiche e sociali.
Orientamento e opportunità per i più grandi
Un segmento del progetto è stato dedicato agli studenti delle classi quinte, con sessioni di orientamento per illustrare le possibilità di arruolamento nella Guardia di Finanza. I militari hanno spiegato le modalità di accesso e le procedure di selezione previste dai diversi bandi, con particolare attenzione alle informazioni reperibili in Gazzetta Ufficiale. L’obiettivo era duplice: fornire strumenti concreti per chi volesse intraprendere una carriera nel Corpo e contribuire alla formazione di scelte consapevoli post-diploma.
Accesso e bandi
Le spiegazioni sulle procedure di reclutamento hanno riguardato requisiti generali, fasi concorsuali e canali ufficiali di informazione. Il personale ha sottolineato l’importanza di consultare regolarmente la Gazzetta Ufficiale per conoscere tempistiche e documentazione richiesta. Questo orientamento ha avuto anche una funzione pratico-informativa: aiutare giovani e famiglie a capire come prepararsi ai concorsi, quali competenze possono essere sviluppate già durante il percorso scolastico e quali strumenti amministrativi seguire.
Impatto educativo e prospettive future
L’iniziativa ha rafforzato il rapporto tra istituzioni e comunità educativa, contribuendo a promuovere una cultura della legalità economica tra i più giovani. Attraverso un mix di informazione, dimostrazione e orientamento, la Guardia di Finanza ha offerto agli studenti occasioni concrete per riflettere su temi chiave della vita civile ed economica. La speranza degli organizzatori è che esperienze simili possano essere replicate e ampliate, consolidando la collaborazione con le scuole e sostenendo la formazione di cittadini responsabili e informati.



