Il piccolo centro di Montaquila si prepara a ospitare uno dei momenti più sentiti della tradizione molisana: la 43ª edizione della Festa della Frittata, in programma sabato 23 e domenica 24 maggio 2026. L’appuntamento, curato dall’APS Montis Aquilis, rinnova l’impegno a valorizzare la cultura locale attraverso iniziative gastronomiche e spettacoli che mettono al centro la comunità e la memoria collettiva.
Al cuore della manifestazione resta la celebre Frittata Regina, che quest’anno sarà realizzata con 2001 uova e preparata pubblicamente: un gesto simbolico che unisce sapori e identità. La festa promette due giornate dense di eventi pensati per tutte le età, con un mix di escursioni, musica popolare, laboratori e momenti di socialità in piazza.
Programma e principali appuntamenti
La due giorni si articola in momenti pensati per raccontare il territorio e le sue tradizioni. Fin dal mattino del primo giorno sono previste aperture ufficiali e visite guidate, mentre il pranzo negli stand gastronomici rappresenta un’opportunità per assaporare piatti tipici. Nel pomeriggio, la preparazione della Frittata Regina diventa spettacolo collettivo, affiancata da attività per bambini e adulti che uniscono creatività e folklore.
Sabato 23 maggio
La giornata inizierà alle 11:00 con l’inaugurazione del Museo Fotografico e una visita guidata nel centro storico, seguita da un aperitivo sul belvedere. Dalle 13:00 apriranno gli stand gastronomici (si consiglia la prenotazione). Nel pomeriggio si terranno i laboratori FrittArte — attività pratiche e creative rivolte a grandi e piccoli con prenotazione obbligatoria — e la preparazione pubblica della Frittata Regina. L’intrattenimento musicale prevede il gruppo Bufuù di Casacalenda, mentre la serata ospiterà il concerto di Simone Carotenuto e i Tammorrari del Vesuvio, seguito da un dj set a cura di Red Garlic DJ e Ale Live Percussion con sonorità ispirate al Sud e alla world music.
Domenica 24 maggio
La seconda giornata si aprirà con un’escursione naturalistica lungo le rive del fiume Volturno, organizzata dall’associazione Rinascita Ravindolese, focalizzata sulla conoscenza delle erbe spontanee. A seguire, l’apertura dello stand gastronomico e il pranzo in piazza animato dalla Scuola di Organetto e dal maestro Marco Iannucci. Tra i momenti clou la partecipazione dei Maitunat di Gambatesa, frutto di un gemellaggio culturale tra realtà molisane, e il caratteristico GiroFrittata: una sfilata per le vie del paese con la Frittata Regina trasportata da figuranti in abiti d’epoca, accompagnata dal gruppo folk Ru Maccature, fino al tradizionale taglio in Piazza Dante Alighieri. La serata conclusiva vedrà il concerto de I Briganti dell’Appia con lo spettacolo “Tarante e Tarantelle Tour 2026”.
Cultura, identità e partecipazione
La manifestazione non è solo un momento gastronomico: è un’occasione per raccontare e mettere in rete il patrimonio immateriale del territorio. L’azione dell’APS Montis Aquilis punta a trasformare una consuetudine locale in un’occasione di promozione culturale, facendo della Festa della Frittata un laboratorio di storia, musica e convivialità. Il coinvolgimento di gruppi folk, scuole musicali e associazioni ambientaliste sottolinea come il festival favorisca l’incontro tra generazioni e la circolazione di saperi tradizionali.
Il valore del rito culinario
La preparazione collettiva della Frittata Regina è un esempio di come il cibo possa diventare veicolo di memoria. L’utilizzo simbolico delle 2001 uova e la sfilata cittadina contribuiscono a creare un racconto condiviso che rafforza il senso di appartenenza e trasmette ai visitatori i gesti e le storie legate al luogo.
Informazioni pratiche per partecipare
Per chi raggiunge Montaquila è disponibile un servizio di area sosta e area camper, pensato per facilitare la permanenza dei visitatori. Per prenotazioni al pranzo negli stand o ai laboratori FrittArte è consigliabile contattare gli organizzatori: il sito ufficiale è www.festadellafrittata.it, il numero per informazioni è +39 366 366 1916 e la mail di riferimento è montisaquilisaps@gmail.com. Le informazioni pratiche e gli aggiornamenti sul programma saranno disponibili sul sito e sui canali dell’associazione.
Consigli per i visitatori
Chi desidera partecipare alle attività del weekend dovrebbe prevedere la prenotazione per i momenti a numero chiuso e consultare gli orari pubblicati per le escursioni e i concerti. Portare con sé attrezzatura comoda per le camminate lungo il Volturno e tempo per godersi le proposte musicali e gastronomiche renderà l’esperienza più completa e piacevole.



