Fin dalle prime ore del mattino, la provincia di Campobasso è stata teatro di una serie di incendi di vegetazione che hanno interessato diversi comuni rurali. Le fiamme, alimentate da condizioni di siccità e venti leggeri, si sono propagate in modo simultaneo, costringendo le autorità a mobilitare più squadre operative per contenere l’emergenza.
Le aree coinvolte comprendevano i territori di Vinchiaturo, Bojano, Fossalto, Montenero di Bisaccio e Termoli. In ciascuno di questi comuni, i fuochi hanno divorato diversi ettari di terreno, creando un scenario di urgente bonifica per evitare che le fiamme raggiungessero zone più sensibili come abitazioni e infrastrutture agricole.
Incendi sparsi nei comuni di Vinchiaturo, Bojano, Fossalto, Montenero di Bisaccia e Termoli
Nel comune di Vinchiaturo le fiamme sono iniziate in un’area di bosco e prateria, dove hanno rapidamente consumato una superficie considerevole. A Bojano il rogo è stato delimitato a un tratto di campi coltivati, mentre a Fossalto le fiamme hanno interessato un aggraziato profilo collinare, rendendo difficile l’accesso per i mezzi di soccorso. A Montenero di Bisaccia le autorità hanno dovuto fronteggiare incendi su pendii scoscesi, e a Termoli le fiamme hanno colpito una zona di macchia mediterranea, minacciando la vegetazione costiera. In tutti questi casi, la risposta è stata coordinata da Vigili del Fuoco che ha impiegato diverse unità per spegnere le fiamme e avviare le operazioni di bonifica.
Rogo a Petrella Tifernina: danni a case e rete elettrica
Il pomeriggio ha portato la situazione più critica nell’area di ingresso del comune di Petrella Tifernina. Un rogo di grandi dimensioni ha avvolto un intero costone, propagandosi con velocità verso due abitazioni vicine. Una delle case ha subito danni strutturali, mentre l’altra è rimasta quasi intatta grazie all’intervento tempestivo dei soccorritori. Il fuoco ha anche colpito un palo dell’alta tensione, provocando l’interruzione dell’energia elettrica nella zona circostante.
Intervento dei Vigili del Fuoco
Per fronteggiare l’incendio di Petrella Tifernina, la centrale dei Vigili del Fuoco di Campobasso inviò tre squadre operative, le quali hanno lavorato per ore per circoscrivere il rogo mettere in sicurezza le abitazioni minacciate e completare le operazioni di bonifica. Le squadre hanno utilizzato sia mezzi aerei sia veicoli terrestri dotati di bacinetti ad alta capacità, riuscendo a contenere il fuoco entro poche ore dalla segnalazione.
Ruolo dei Carabinieri
Sul posto sono intervenuti anche i Carabinieri della stazione locale, i quali hanno avviato i primi accertamenti per determinare le cause dell’incendio. Le indagini preliminari indicano la necessità di approfondire eventuali responsabilità, mentre gli agenti collaborano con i Vigili del Fuoco per garantire la sicurezza dell’area e il rispetto delle misure di emergenza.
Le operazioni di spegnimento e bonifica continuano anche nei comuni dove gli incendi sono stati contenuti, poiché la vegetazione bruciata rappresenta un rischio di riaccensione. Le autorità invitano i cittadini a mantenere la massima prudenza, evitando l’uso di fuochi all’aperto e segnalando prontamente qualsiasi segnale di fumo. La protezione dell’ambiente e la sicurezza delle comunità rimangono le priorità assolute di tutti gli enti coinvolti.



