In un contesto politico in continua evoluzione, Futuro Nazionale il movimento guidato dal generale Roberto Vannacci sta guadagnando terreno in Molise. La nascita di nuovi comitati e l’adesione di figure di spicco provenienti da Fratelli d’Italia stanno ridefinendo la mappa politica della regione.
Questa nuova ondata di cambiamenti è stata avviata da Aida Romagnuolo ex consigliera regionale, che ha deciso di lasciare Fratelli d’Italia per unirsi a Futuro Nazionale. La sua scelta ha ispirato altri a seguire il suo esempio, creando un effetto domino che sta coinvolgendo diverse città molisane.
Termoli: due comitati per un nuovo inizio
A Termoli la situazione è particolarmente dinamica. In pochi giorni sono stati costituiti due comitati di Futuro Nazionale. Il primo è guidato da Anacleto Monti mentre il secondo è coordinato dall’architetto Elio Scutti ex coordinatore cittadino della Lega.
Scutti ha espresso con convinzione la sua scelta: “Io e i tanti iscritti del nostro Comitato siamo convinti di aver fatto la scelta migliore seguendo Romagnuolo e, quindi, Vannacci. Aida ha sempre dimostrato particolare attenzione verso i cittadini e verso il territorio molisano.” Con lui, numerosi cittadini, tra cui commercianti, professionisti e imprenditori, hanno deciso di unirsi al movimento.
La presenza di due comitati a Termoli assume un peso politico significativo. Scutti sottolinea che “non è un fatto casuale. È il segnale che anche a Termoli e in Molise c’è spazio per una proposta politica capace di parlare concretamente ai cittadini.” Tra le priorità del movimento ci sono sicurezzaidentità nazionalerispetto delle tradizionilavorotrasporti e sanità.
Venafro: un nuovo comitato e un ex dirigente di FdI al timone
A Venafro è stato ufficialmente costituito il Comitato costituente di Futuro Nazionale, guidato dall’avvocato Antonio Caranci ex componente del direttivo provinciale di Fratelli d’Italia di Isernia. Caranci ha motivato la sua decisione con una netta rottura rispetto al precedente partito: “Ero un componente eletto del coordinamento provinciale di FdI di Isernia e non ho esitato un attimo a lasciare il partito per seguire Aida Romagnuolo nel movimento del Gen. Vannacci.”
Il comitato di Venafro ha già individuato le priorità operative: lavorosicurezzaimmigrazionesostegno alle famigliemeritocrazia e politiche per i giovani. L’obiettivo dichiarato è trattenere le nuove generazioni in regione e favorire un dialogo costruttivo con gli altri comitati e con i tesserati per la definizione di un programma condiviso.
Le reazioni di Fratelli d’Italia
La fuoriuscita di figure di spicco da Fratelli d’Italia non è passata inosservata. Il coordinatore regionale di Fratelli d’Italia, Filoteo Di Sandro ha parlato di una “strategia pubblicitaria” sostenendo che “FdI resta forte e coeso, nessuna fuga di figure di primo piano.” Di Sandro ha inoltre sottolineato che le defezioni non riguardano consiglieri o assessori regionali, né rappresentanti dei principali comuni come Campobasso, Termoli o Isernia.
Pierluigi Lepore, coordinatore cittadino di Fratelli d’Italia di Larino, ha notato una strategia di fondo negli addii dell’ultima settimana da FdI: “È davvero singolare che i neo esponenti di Futuro Nazionale, formazione politica che si definisce indubbiamente di destra, attacchi sistematicamente Fratelli d’Italia, che della destra è la massima espressione.”
Nonostante le critiche, Futuro Nazionale continua a crescere, con oltre 300 tesserati in tutta la regione. Mauro Moffa, coordinatore provinciale di Campobasso, è stato indicato come uno degli esempi più significativi dell’attività organizzativa del movimento. Scutti ha concluso: “Con oltre 300 tesserati, Moffa rappresenta un modello di impegno e di radicamento territoriale. Dobbiamo lavorare tutti nella stessa direzione. Futuro Nazionale è appena partito, ma in Molise sta già dimostrando di avere energie, entusiasmo e persone pronte a mettersi in gioco.”



