Il Coni Moliseil Comune e 20 federazioni sportive hanno celebrato la Giornata nazionale dello Sport in Piazza Vittorio Emanuele II a Campobassoprevista in forma posticipata e svoltasi con ampia partecipazione; a Nocera Inferiore il programma è stato fissato per il 13 giugno tra piazza Diaz e via Matteotti, mentre in Calabria la XXII edizione si è già tenuta il 7 giugno in oltre 20 località. Ultimo aggiornamento: 14 giugno 2026.
L’iniziativa promuove la pratica sportiva come strumento di inclusione, salute e coesionecoinvolgendo amministrazioni, scuole e reti associative. Le tappe raccontano un modello organizzativo che ha attivato spazi urbani e parchi con dimostrazioni, prove aperte e aree informative, offrendo a famiglie e giovani l’accesso diretto a discipline note e a sport meno conosciuti. L’impianto editoriale resta quello già pubblicato, integrato con i risultati di Campobasso e il riepilogo aggiornato di Nocera Inferiore e Calabria.
Campobasso, piazza trasformata in villaggio olimpico
A Campobasso l’evento si è svolto con una settimana di scarto rispetto alla prima domenica di giugno per la concomitanza con il Corpus Dominima ha confermato la formula del villaggio olimpico. Il sindaco Marialuisa Forterappresentanti dell’amministrazione e del Coni Molise hanno inaugurato il pomeriggio in Piazza Vittorio Emanuele II, con centinaia di bambini, adolescenti e adulti che hanno provato arti marziali, pallacanestro, scherma, pallavolo, tennis, boxe, tiro con l’arco ed equitazione. Presenti i gruppi sportivi di Carabinieri, Polizia di Stato, Vigili del Fuoco ed Esercito, insieme a Special Olympics Italia e all’Associazione Medici Sportivi.
Le 20 federazioni hanno proposto dimostrazioni e prove pratiche per tutte le età, con un taglio orientato a educazione motoria e cittadinanza attiva. L’area ha garantito sicurezza e fruibilità con allestimenti dedicati, mantenendo la partecipazione gratuita e un approccio inclusivo verso persone e famiglie. L’appuntamento ha confermato la capacità della ricorrenza di mettere in rete istituzionisocietà affiliate ed enti locali, rafforzando il legame tra promozione sportiva di base e valori come rispetto, collaborazione e determinazione.
Nocera Inferiore, programma confermato tra piazza Diaz e via Matteotti
A Nocera Inferioreil calendario ha fissato per il 13 giugno dalle 17 il villaggio sportivo tra piazza Diaz e via Matteotti, con dimostrazioni, stand informativi e aree prova rivolte in particolare a bambini e ragazzi. L’organizzazione locale ha predisposto spazi per pubblico e atleti, presidio logistico e volontariato delle società cittadine, con l’obiettivo di valorizzare il tessuto associativo e promuovere stili di vita sani. L’impianto ha previsto una palestra a cielo aperto, con percorsi di avvicinamento a diverse discipline gratuite.
Il format ha puntato su safety e accessibilità, con corridoi dedicati alle esibizioni e info point per l’orientamento tra le attività. La collaborazione tra amministrazione comunale, associazioni sportive e realtà educative ha definito un palinsesto pensato per coinvolgere famiglie e scuole, in linea con gli obiettivi nazionali della ricorrenza. L’attenzione all’inclusione ha guidato la progettazione di momenti aperti a tutte le età, con occasioni di prova anche per discipline meno note sul territorio.
Calabria, XXII edizione in oltre 20 località
In Calabriala XXII Giornata nazionale dello Sport si è tenuta domenica 7 giugno, coinvolgendo più di 20 località e migliaia di giovani in piazze e parchi. Al Parco Gaslini di Catanzaro Lido sono andate in scena sessioni di calcio, basket, tennis e atletica leggera, affiancate da spazi informativi e percorsi di avviamento. Il coordinamento delle Delegazioni regionali delle Federazioni SportiveDiscipline Associate ed Enti di Promozione ha consentito un’offerta plurale, gratuita e accessibile, con la riattivazione di aree urbane e verdi a vocazione sportiva.
L’impostazione ha messo in rilievo l’educazione motoria di base e il ruolo delle reti locali nella creazione di occasioni di pratica. L’esperienza calabrese ha confermato come la sinergia tra istituzioni e associazionismo possa generare partecipazione e visibilità per sport tradizionali e discipline emergenti, favorendo l’aggancio dei più giovani. Le attività hanno offerto una finestra sulle opportunità di benessere e socialità, consolidando la ricorrenza come riferimento per la promozione territoriale.
Coordinamento, obiettivi e impatto sociale
Nelle tre realtà, la regia del Coni e delle delegazioni territoriali ha allineato promozione del movimento e dimensione educativa. Taglio del nastro, dimostrazioni tecniche e spazi di prova hanno costituito la sequenza tipica, con il coinvolgimento di enti locali, corpi dello Stato e volontari. L’obiettivo dichiarato è stato rafforzare il valore sociale dello sport come strumento di inclusione e crescita, offrendo anche una vetrina al mondo associativo e alle sue competenze.
Gli aggiornamenti consolidano i dati su Campobassoconfermano la programmazione di Nocera Inferiore e registrano la chiusura della tappa calabrese. Le attività hanno favorito il contatto diretto tra cittadini e discipline poco praticate, ampliando la base dei partecipanti e la cultura sportiva di comunità. Il quadro complessivo resta coerente con la finalità nazionale di promuovere stili di vita attivi, con esiti che le amministrazioni e le società coinvolte hanno riportato in termini di affluenza e interesse.


