Un importante traguardo per la sanità del Basso Molise è stato raggiunto con l’inaugurazione dell’Ospedale di Comunità e della Casa della Comunità presso il presidio ospedaliero Vietri di Larino. Questo progetto, realizzato grazie ai fondi del Pnrr Salute e al Decreto ministeriale 77 rappresenta un passo cruciale per il rilancio della medicina di prossimità e per la riduzione della pressione sulle strutture di emergenza-urgenza.
La cerimonia di inaugurazione ha visto la partecipazione di numerose autorità, tra cui il presidente della Regione Molise Francesco Roberti il direttore generale dell’ASReM Giovanni Di Santo e i direttori Carmine Lauriello e Grazia Matarante. Anche l’ex direttore strategico Giovanni Giorgetta ha contribuito a illustrare le nuove caratteristiche della struttura.
Nuovi servizi e specializzazioni al Vietri
Il presidio ospedaliero Vietri si è dotato di una serie di servizi avanzati che lo rendono un punto di riferimento per l’assistenza territoriale primaria. Tra le novità più significative ci sono:
- Degenze infermieristiche con 20 posti letto per assistenza a bassa intensità clinica
- Riabilitazione con 50 posti letto, di cui 20 ortopedici e 30 neurologici
- RSA con 40 posti, di cui 10 dedicati a pazienti Alzheimer e 30 a soggetti con elevati bisogni sociosanitari
- Ambulatori specialistici in circa 25 branche
La struttura offre anche un Punto Unico di Accesso e servizi di Assistenza Domiciliare Integrata oltre a servizi di prevenzione come il punto prelievi, vaccinazioni pediatriche e consultorio familiare. I cittadini potranno gestire pratiche burocratiche essenziali in un unico luogo, come la scelta e revoca del medico, esenzioni e certificazioni.
Tecnologie avanzate e specializzazioni
Il presidio ospedaliero Vietri si distingue per la presenza di unità e servizi ad alta specializzazione, tra cui una camera iperbaricanefrodialisiendoscopia digestivafarmacia territorialeambulatori chirurgici e un centro avanzato per la cura delle ferite difficili. Questi servizi rispondono alla necessità di garantire la presa in carico del cittadino direttamente sul territorio, alleggerendo la pressione sugli ospedali di rete come il San Timoteo di Termoli.
Il direttore del Distretto sanitario Termoli-Larino, Giovanni Giorgetta ha evidenziato come il presidio larinese abbia raggiunto livelli superiori rispetto agli standard minimi richiesti dal DM 77. La Casa della Comunità integra ulteriori attività e strumenti, come la farmacia territoriale con distribuzione diretta dei medicinali e una diagnostica avanzata.
Il futuro della sanità nel Basso Molise
L’inaugurazione del nuovo assetto del Vietri rappresenta un passaggio significativo nella trasformazione del rapporto tra cittadini e servizi sanitari. Il modello basato sulla prossimità, sulla prevenzione e sulla presa in carico dei pazienti mira a migliorare l’integrazione tra ospedale e territorio.
Il presidente della Regione Molise, Francesco Roberti ha sottolineato il ruolo strategico del Vietri nel supportare l’ospedale San Timoteo di Termoli, contribuendo a una migliore gestione dei percorsi assistenziali e a una riduzione della pressione sul pronto soccorso. Roberti ha anche ricordato gli investimenti effettuati sul sistema sanitario regionale, tra cui nuove procedure di reclutamento del personale, incarichi dirigenziali e tecnologie avanzate.
Il vescovo della diocesi di Termoli-Larino, monsignor Claudio Palumbo ha chiuso la cerimonia richiamando l’aspetto umano della cura, sottolineando l’importanza di mettere al centro la dignità della persona malata. Il presidente Roberti ha rivolto un ringraziamento particolare a Mariano Flocco per il suo contributo nel raccontare e sostenere il mondo della sanità molisana.
Con l’apertura della Casa della Comunità e dell’Ospedale di Comunità, il presidio ospedaliero Vietri si prepara ad assumere un ruolo centrale nella nuova rete sanitaria del territorio, puntando su servizi più vicini ai cittadini e su una maggiore integrazione tra cura e assistenza.



