Il sistema di monitoraggio NASA FIRMS ha rilevato il 6 luglio 2026 un incendio boschivo a circa 55,8 km a nord di Campobasso, con due hotspot e un’intensità termica complessiva di 50,9 MW; la Protezione Civile e le autorità locali hanno attivato il monitoraggio dell’area. L’evento è classificato come incendio localizzato con livello di attenzione operativo. Ultimo aggiornamento: 7 luglio 2026.
L’aggiornamento è rilevante perché ridimensiona l’estensione e la potenza rispetto alle prime segnalazioni, pur non escludendo evoluzioni legate a vento e morfologia del terreno. Le autorità hanno rinnovato le indicazioni alla popolazione nelle zone prossime al fronte: evitare l’area interessata, mantenere le finestre chiuse in presenza di fumo e limitare gli spostamenti non necessari, con la raccomandazione di contattare il 112 in caso di emergenza.
Rilevamento del 6 luglio: due hotspot a 55,8 km
Nel rilevamento più recente, il sistema NASA FIRMS ha registrato due hotspot a nord di Campobasso, a circa 55,8 km dalla città, con intensità termica complessiva pari a 50,9 MW. La classificazione come incendio localizzato suggerisce un fronte contenuto e potenzialmente gestibile, ma è rimasto necessario un monitoraggio continuo da parte dei centri operativi. Le squadre territoriali hanno mantenuto lo stato di attenzione, pronte ad adeguare l’intervento in funzione dell’evoluzione dei focolai e delle condizioni meteo, incluse eventuali variazioni di vento capaci di riattivare combustioni latenti.
Confronto con i precedenti alert: da 158 MW a 50,9 MW
Rispetto a precedenti alert registrati a una distanza analoga a nord della città, che riportavano 13 focolai e una intensità totale di 158 MW classificata come di gravità importante, i dati successivi hanno indicato un progressivo ridimensionamento del fenomeno. Una segnalazione intermedia a circa 54,9 km ha rilevato tre focolai e 97,9 MW, fino ai due hotspot del 6 luglio con 50,9 MW. Questa traiettoria ha confermato la tendenza a una minore attività termica e a un minor numero di punti attivi, pur mantenendo un livello di allerta operativo per cogliere tempestivamente eventuali recrudescenze.
Indicazioni operative e stato del fronte
Le autorità locali e la Protezione Civile hanno ribadito l’invito a non avvicinarsi alle aree interessate per non intralciare le operazioni e a seguire i canali ufficiali di comunicazione. In presenza di fumo, è prudente mantenere le finestre chiuse e limitare gli spostamenti, mentre chi si trova nelle vicinanze dei focolai dovrebbe allontanarsi lungo percorsi sicuri indicati dai presìdi sul territorio. In caso di necessità o segnalazioni urgenti è attivo il numero unico di emergenza 112. Il fronte resta monitorato in modo continuativo, con aggiornamenti diramati in base all’evoluzione del quadro operativo.



