Franco Baresi, nato a Travagliato l’8 maggio 1960, è stato uno dei più grandi calciatori italiani di tutti i tempi. La sua carriera, iniziata con un provino fallito con l’Inter, lo ha portato a diventare un simbolo del Milan e della Nazionale italiana.
Conosciuto come il Piscinin Baresi ha debuttato in Serie A a soli 17 anni, sotto la guida di Nils Liedholm. La sua fedeltà al Milan è stata incrollabile, nonostante le due retrocessioni in Serie B negli anni ’80.
L’ascesa con il Milan e la Nazionale
Nel 1982, Baresi è stato convocato per i Mondiali in Spagna, anche se non ha giocato. Tuttavia, ha contribuito alla vittoria degli Azzurri. Al ritorno, a soli 22 anni, è diventato il capitano del Milan, guidando la squadra per 15 stagioni.
Con l’arrivo di Silvio Berlusconi e l’avvento di Arrigo Sacchi in panchina, Baresi è diventato il perno di una difesa rivoluzionaria. Il Milan ha vinto numerosi trofei, tra cui sei Scudetti tre Coppe dei Campioni e due Coppe Intercontinentali.
I momenti più memorabili
Uno dei momenti più memorabili della carriera di Baresi è stata la finale della Coppa dei Campioni del 1989, dove il Milan ha sconfitto la Steaua Bucarest 4-0. Baresi ha giocato un ruolo cruciale anche nella vittoria del 1994 contro il Barcellona, sempre per 4-0.
Tuttavia, la sua carriera è stata segnata anche da momenti di dolore, come la finale dei Mondiali USA ’94, dove ha sbagliato un rigore decisivo contro il Brasile. Nonostante ciò, Baresi è l’unico calciatore ad aver vinto un Mondiale, perso una finale e raggiunto un terzo posto.
L’eredità di Baresi
Baresi si è ritirato dal calcio giocato nel 1997, dopo 719 presenze ufficiali con il Milan. La sua maglia numero 6 è stata ritirata in suo onore. Dopo il ritiro, ha continuato a lavorare nel mondo del calcio come dirigente e allenatore delle giovanili del Milan.
L’ultima apparizione pubblica di Baresi risale a febbraio, quando ha portato la torcia delle Olimpiadi invernali di Milano Cortina 2026 insieme a Beppe Bergomi. La sua eredità nel calcio italiano rimane ineguagliabile.



