L’operazione Mare e Laghi Sicuri 2026 è entrata in azione ieri con un dispositivo coordinato dalla Capitaneria di porto di Termoli che coinvolge uomini, donne e mezzi dell’intero Compartimento Marittimo di Termoli. L’attività proseguirà fino al 20 settembre e si concentra su più fronti: la salvaguardia della vita umana in mare, la sicurezza della navigazione e della balneazione, la protezione dell’ambiente marino e la vigilanza sull’uso corretto del demanio marittimo.
Il piano operativo interessa in modo continuativo i litorali dei comuni di TermoliCampomarinoPetacciato e Montenero di Bisacciaoltre all’arcipelago delle Isole Tremiti. Per tutta la stagione estiva saranno dispiegate pattuglie terrestri e unità navali, con presidi organizzati sia dalla sede di Termoli sia dall’Ufficio locale marittimo delle Isole Tremitiper assicurare rapidità di intervento e una presenza capillare nelle aree a maggiore affluenza turistica.
Controlli sugli stabilimenti balneari e norme di sicurezza
Tra le attività previste, il personale della Guardia Costiera effettuerà verifiche mirate al rispetto dell’Ordinanza di Sicurezza Balneare. I controlli comprenderanno l’efficienza dei servizi di salvataggio negli stabilimenti, la corretta delimitazione delle aree riservate alla balneazione, la presenza delle dotazioni di sicurezza obbligatorie e la tutela della libera fruizione degli arenili e degli accessi pubblici al mare. Verranno inoltre monitorati gli aspetti legati alla sicurezza della navigazione da diportocon verifiche sul rispetto delle distanze dalla costa e delle norme a tutela dei bagnanti.
Vigilanza sulle distanze e sulle dotazioni di soccorso
Le ispezioni sui mezzi da diporto e sugli stabilimenti balneari si concentreranno su requisiti pratici: segnalazioni visive, presidi di primo soccorso, sistemi di comunicazione e idoneità dei mezzi di salvataggio. L’obiettivo dichiarato è garantire un’estate in cui la prevenzione e la informazione siano complementari all’attività di controllo.
Tutela dell’ambiente marino e contrasto alle attività illecite
Un ulteriore pilastro dell’operazione è la protezione dell’ecosistema costiero. Le pattuglie daranno priorità alla prevenzione degli inquinamenti e al contrasto della pesca illegale lungo tutte le aree costiere interessate, con particolare attenzione alle acque intorno alle Isole Tremitidove la pressione antropica può avere impatti rilevanti sull’ambiente marino. L’attività ispettiva è stata rafforzata per garantire sia il rispetto delle norme ambientali sia il regolare utilizzo della fascia costiera.
La pianificazione prevede l’impiego coordinato di mezzi terrestri e navali dislocati secondo una programmazione operativa studiata per massimizzare la presenza lungo i litorali maggiormente frequentati. Questo assetto operativo mira a garantire tempestività di intervento e una capillare copertura dei tratti di costa con maggiore afflusso turistico.
Dichiarazioni e numeri dell’operazione
Il Comandante PANICOCapo del Compartimento marittimo di Termoli, ha richiamato l’attenzione sull’importanza dell’iniziativa: «L’Operazione Mare e Laghi Sicuri, giunta alla trentacinquesima edizione, rappresenta il momento più significativo dell’attività della Guardia Costiera durante la stagione estiva». Secondo il comando, l’operazione mira a proteggere cittadini, turisti e tutti gli utenti del mare, combinando vigilanza e informazione per garantire legalità e sicurezza.
Il Comandante ha aggiunto che «Con questa operazione ci prefiggiamo lo scopo di salvaguardare i cittadini» e ha rinnovato l’appello al rispetto delle regole: «L’invito a tutti gli utenti è quello di vivere il mare con prudenza». Queste frasi sintetizzano l’approccio del dispositivo, che unisce controlli pratici a campagne informative rivolte ai fruitori della costa.
Per emergenze o segnalazioni la Capitaneria ricorda i numeri dedicati: il numero blu della Guardia Costiera 1530 e il Numero Unico di Emergenza 112. I canali restano attivi per ricevere tempestive comunicazioni relative a situazioni di pericolo in mare o sulle coste.
Nel complesso, l’operazione si colloca come un piano coordinato su scala locale capace di coniugare prevenzionecontrollo e tutela ambientale, con l’intento esplicito di rendere l’estate sulle coste molisane e nell’arcipelago delle Isole Tremiti più sicura per residenti e visitatori.


