Maria Miccoli è stata confermata per la stagione 2026/27 da La Molisana Magnolia Campobasso proseguendo il percorso a Campobasso nel gruppo guidato da coach Mimmo Sabatelli. L’ala-pivot triestina consolida il reparto lunghi dopo la conferma di Sara Madera con l’obiettivo di alzare l’asticella in Serie A1 femminile e in Europa.
La decisione ha peso tecnico e simbolico: arriva dopo un’annata chiusa al terzo posto in regular season e l’eliminazione ai quarti playoff contro Roseto, che ha acceso il tema della rivalsa interna. La società rafforza così continuità, assetto tattico e leadership in campo, valorizzando il legame con l’Arena e un gruppo che mira a fare un passo avanti in EuroCup.
Conferma nel roster e continuità con coach Sabatelli
Miccoli ha ribadito centralità e affidabilità nel sistema di Mimmo Sabatelli elemento chiave dello scacchiere rossoblù per duttilità tra ala e pivot. La permanenza segue la conferma di Sara Madera tratto che consolida due profili esperti nello stesso ruolo e offre profondità a rotazioni e soluzioni interne, in vista di un calendario che unisce campionato e coppa.
La giocatrice ha festeggiato i 31 anni accompagnando l’annuncio, segno di una programmazione che punta sulla stabilità del nucleo. L’ambiente molisano le ha garantito un contesto tecnico e umano in cui valorizzare presenza difensiva, letture a rimbalzo e capacità di aprire il campo, aspetti che hanno sostenuto il terzo posto maturato nonostante problematiche fisiche diffuse nel gruppo.
Rivalsa playoff e il derby familiare con Roseto
L’eliminazione ai quarti contro Roseto resta lo snodo motivazionale. «L’uscita ai quarti ci ha lasciato tanto dispiacere», ha detto Miccoli, aggiungendo: «Avevamo disputato un campionato importante nonostante alcuni problemi fisici e volevamo andare più avanti. È una delusione che ci dà ancora più motivazione per la prossima stagione.» Nella prospettiva della nuova annata, la spinta competitiva si unisce a un obiettivo dichiarato di riscatto.
A rendere più intensa la sfida c’è la presenza a Roseto della gemella Costanza Miccoli che trasforma l’incrocio in un derby di famiglia. «Dopo tanti anni giocheremo nello stesso campionato, ma da avversarie» e «Sarà un’emozione particolare e un motivo in più per dare il massimo», ha spiegato l’ala-pivot; sul tema ha aggiunto: «Sarà un’emozione particolare ritrovarci una contro l’altra dopo tanti anni» e «Oltre alla voglia di rivalsa contro Roseto, ci sarà anche quella di vincere la sfida tra sorelle.»
Il pubblico dell’Arena come valore aggiunto
Il fattore ambientale resta determinante. «Conoscevo già l’atmosfera di Campobasso perché l’avevo vissuta da avversaria, ma essere sostenuta da questo pubblico è qualcosa di completamente diverso. Ci sono stati sempre vicini, nei momenti difficili come in quelli più belli. Sono davvero il nostro valore aggiunto.» In continuità, ha ribadito: «Avevo già vissuto l’Arena da avversaria, ma giocare qui ogni settimana è diverso» e «Sono a tutti gli effetti il valore aggiunto di questo contesto».
Il legame con i #fioridacciaio contribuisce all’identità della Magnolia, sostenendo rendimento domestico e fiducia del gruppo. L’Arena ha rappresentato un moltiplicatore di energia nelle fasi delicate della stagione passata, e la conferma di profili riconoscibili come Miccoli e Madera mira a consolidare chimica, intensità difensiva e presenza fisica sotto canestro in un contesto che premia continuità e competitività.
EuroCup e crescita nel circuito FIBA 3×3
Gli obiettivi internazionali restano una priorità. «Aspettiamo di conoscere il girone, ma l’obiettivo è chiaro: fare meglio», ha dichiarato Miccoli, affiancando il focus in EuroCup a una crescita collettiva orientata a superare i sedicesimi raggiunti nella stagione precedente. In parallelo, ha sottolineato: «Aspettiamo di conoscere il girone, ma la voglia è quella di fare un passo in avanti rispetto alla scorsa stagione. Possiamo e vogliamo andare oltre i sedicesimi di finale.»
Nell’estate, la giocatrice continua il percorso nel FIBA 3×3 con la maglia azzurra: «Il 3×3 mi piace tantissimo. Ti permette di confrontarti con realtà diverse, visitare tanti luoghi e migliorare continuamente.» Sul piano umano ha aggiunto: «È un’esperienza bellissima, ti fa crescere e ti permette di scoprire nuovi luoghi» e, a proposito del rapporto con Gina Conti (oriunda di Carovilli), «Ho iniziato a conoscerla meglio e devo dire che è davvero una persona super» e «Ho avuto modo di conoscerla meglio ed è davvero una persona speciale.»
Ultimo aggiornamento: 2 luglio 2026



