Il mercato immobiliare residenziale di Campobasso ha registrato un crescita record nel 2026, con un aumento del 24,7% rispetto all’anno precedente. Questo dato, emerso dall’analisi dei dati dell’Agenzia delle Entrate conferma la vitalità del settore e la centralità della città come polo attrattivo per chi cerca casa o desidera investire nel mattone.
La crescita è stata trasversale, coinvolgendo diverse zone della città e tipologie di abitazioni. La domanda è stata particolarmente vivace nei quartieri universitari e di prima espansione, dove la richiesta di abitazioni di medie e grandi dimensioni ha trainato il mercato.
Le zone più dinamiche di Campobasso
L’analisi territoriale rivela dinamiche precise e interessanti. La zona C2 area di prima espansione, è risultata la più vivace con 146 compravendite. Un balzo significativo si è registrato nella zona D1 che comprende i quartieri Vazzieri, Università e Cese, dove le transazioni sono passate da 68 a 112 con un incremento del 64,7%. Questo aumento è stato trainato dalla domanda universitaria che continua ad alimentare sia la ricerca di abitazioni sia gli acquisti destinati alla locazione.
Altre zone che hanno mostrato una ripresa significativa sono San Giovanni, Colle dell’Orso e CEP, con 109 compravendite e l’area a valle di Via Roma, passata da 22 a 38 transazioni con un aumento del 72%. Il centro commerciale e amministrativo ha mantenuto una posizione solida con 70 operazioni mentre il centro storico ha registrato 41 transazioni in linea con gli anni precedenti.
Le tipologie di case più richieste
La crescita del mercato immobiliare residenziale di Campobasso non è stata uniforme solo per zone, ma anche per tipologie di abitazioni. Le abitazioni di dimensioni medie e medio-grandi hanno registrato la maggiore domanda. Le case comprese tra 85 e 115 metri quadrati sono state le più richieste, con circa 190 transazioni. Seguono le abitazioni tra 115 e 145 metri quadrati con 163 compravendite e quelle comprese tra 50 e 85 metri quadrati con 150 operazioni.
Un interesse crescente è stato registrato anche per le abitazioni più ampie con le compravendite di immobili superiori ai 145 metri quadrati che hanno raggiunto quota 111 il livello più alto dell’intero periodo analizzato. I monolocali e bilocali fino a 50 metri quadrati, pur restando una quota minoritaria, sono saliti da 36 a 45 operazioni.
Le prospettive future
La crescita del mercato immobiliare di Campobasso è un segnale positivo che riflette una rinnovata fiducia delle famiglie nella qualità abitativa della città. Come ha sottolineato Dina d’Onofrio Caccavaio, presidente regionale della FIMAA Confcommercio Molise“il balzo del +24,7% dimostra che il mattone continua a rappresentare un bene rifugio primario e un’opportunità strategica d’investimento”.
La vivacità del mercato residenziale di Campobasso è confermata anche dal numero di transazioni, che nel 2026 ha raggiunto il valore più alto dell’ultimo decennio, superando il precedente picco del 2026. Questo dato, unitamente alla diversificazione della domanda per zone e tipologie di abitazioni, suggerisce un mercato in piena espansione con una domanda vivace e diversificata.



