In un contesto di collaborazione istituzionale il presidente della Regione Molise, Francesco Roberti, ha preso parte oggi a Roma ai lavori della Conferenza Stato-Regioni e della Conferenza Unificata presiedute dal ministro Roberto Calderoli. In qualità di vice-presidente della Conferenza delle Regioni e delle Province Autonome, Roberti ha portato avanti le istanze del Molise, contribuendo attivamente al dibattito su temi cruciali per lo sviluppo del territorio.
La giornata di lavoro si è aperta con la Conferenza Stato-Regioni dove sono stati approvati importanti provvedimenti nel settore sanitario. Tra questi, spiccano l’Accordo sulle Linee di indirizzo per l’integrazione ospedale-territorio in oncologia e l’Intesa sul Piano Nazionale di Governo delle Liste d’Attesa 2026-2028. Questi documenti rappresentano passi fondamentali per migliorare l’accessibilità e la qualità dei servizi sanitari offerti ai cittadini.
Sanità e sviluppo territoriale: le priorità del Molise
Oltre ai temi sanitari, la Conferenza Stato-Regioni ha esaminato misure riguardanti gli investimenti sanitari il comparto agricolo e agroalimentare il mercato del lavoro il settore energetico e la formazione professionale. Questi provvedimenti mirano a rafforzare le infrastrutture e le opportunità economiche, con un occhio di riguardo per le esigenze locali.
Il presidente roberti ha sottolineato l’importanza di questi interventi, affermando che “la partecipazione ai lavori della Conferenza Stato-Regioni e della Conferenza Unificata rappresenta un momento fondamentale di confronto tra Governo, Regioni ed Enti locali“. Il Molise, attraverso il suo contributo, continua a portare avanti le proprie istanze con spirito collaborativo e attenzione alle esigenze delle comunità locali.
La Conferenza Unificata: temi strategici per il futuro
Nel corso della Conferenza Unificata sono stati affrontati temi strategici per lo sviluppo dei territori, tra cui il settore florovivaistico il sostegno ai caregiver familiari la mobilità sostenibile il Piano Casa la transizione energetica lo sviluppo dell’idrogeno e la classificazione dei Comuni montani. In particolare, è stato richiesto un incontro alla Presidenza del Consiglio dei ministri per ottenere modifiche e maggiori risorse per il Piano Casa.
Questi temi riflettono le priorità del Molise e delle altre regioni, che cercano di bilanciare sviluppo economico e sostenibilità ambientale. La partecipazione attiva del presidente Roberti a questi tavoli di lavoro sottolinea l’impegno della Regione Molise a trasformare le scelte nazionali in opportunità concrete per il proprio territorio.
Le decisioni prese e le istanze portate avanti dal presidente Roberti riflettono la volontà di costruire un futuro migliore per la regione, in linea con le esigenze e le aspirazioni dei suoi cittadini.


