La nuova tournée dei Negramaro prende il via con una scelta simbolica: la data zero è programmata a Campobasso, nell’area eventi di Selva Pianain occasione del concerto che chiuderà il Festival dei Misteri. A poche ore dall’appuntamento del 12 giugnoil frontman Giuliano Sangiorgi ha descritto l’avvio del tour come un momento carico di sentimento e richiamo alle origini.
Nel video con cui ha annunciato la partenza, Sangiorgi ha sintetizzato il senso del progetto: portare la musica del gruppo lontano dai grandi centri dove è abituata a esibirsi, e tornare invece verso una «periferia» che ha una forte valenza personale. Le parole del cantante mettono in primo piano il rapporto tra un passato condiviso e un presente che lo riconosce e lo celebra attraverso il concerto inaugurale in Molise.
Il legame con Montagano e il valore simbolico della scelta
Sangiorgi ha spiegato che Campobasso e i suoi dintorni custodiscono ricordi fondamentali per la band: «La nostra carriera è cominciata a Montagano», ha affermato, ricordando gli anni in cui i componenti del gruppo si ritrovavano in quella zona per provare e prepararsi. Quel periodo di costruzione artistica, segnato da lavoro e relazioni con la comunità locale, emerge come elemento centrale nella decisione di far partire il tour proprio dal capoluogo molisano.
La comunità e il paesaggio come cornice
Il cantante ha rimarcato il calore ricevuto dagli abitanti del piccolo paese: in quel contesto i Negramaro si sono sentiti accolti «a casa», con un sostegno che ha inciso sul percorso artistico. Sangiorgi ha inoltre citato un’immagine ricorrente nel bagaglio emotivo della band, la neve di Montagano: «la neve di Montagano ha fatto da scenario al nostro cammino», una suggestione che si riflette nelle loro canzoni e nei ricordi condivisi.
Il concept del tour: tornare nei luoghi della formazione
Il tour nasce con l’obiettivo dichiarato di spostare l’attenzione dai soliti palcoscenici centrali verso luoghi che hanno un valore specifico nella vicenda della band. Secondo Sangiorgi, «Per me è veramente emozionante partire con questo tour da Campobasso», perché la scelta della data zero sintetizza l’intenzione di ritornare nei posti che non visitavano da tempo e di ribadire l’importanza delle radici nella loro storia artistica.
Il ritorno dopo vent’anni
Il frontman ha sottolineato il peso del tempo trascorso: «Dopo 20 anni, con i prossimi concerti torniamo nei posti dove non tornavamo da tanto tempo», una frase che collega passato e presente e che giustifica la natura quasi rituale della partenza dalla provincia molisana. L’itinerario del tour, dunque, si propone di ricucire legami e celebrare tappe significative di una carriera lunga e radicata.
La serata del 12 giugno a Campobasso rappresenta quindi molto più di un semplice debutto itinerante: è pensata come un gesto di riconoscenza verso il territorio che ha assistito ai primi passi del gruppo e come un’opportunità per condividere con il pubblico locale un pezzo di storia collettiva. I biglietti per il concerto, previsto nell’area eventi di Selva Pianasono ancora disponibili nei punti vendita autorizzati e sulle piattaforme dedicate, per chi desidera partecipare a questa apertura di tour carica di significato.
Con il concerto che chiuderà il Festival dei Misterii Negramaro trasformano un debutto tecnico in un atto simbolico: riaffermare il legame con Montagano e con il Moliserendendo tangibile il rapporto tra la narrazione artistica e i luoghi che l’hanno ispirata. In questo senso, la data zero a Campobasso non è solo la partenza di una serie di concerti, ma un momento scelto per mettere in scena la memoria e la riconoscenza verso il territorio che li ha visti crescere.


