La Notte Gialla a Bojano, tradizionale appuntamento estivo, ha avuto un epilogo amaro. Quello che doveva essere un momento di divertimento e allegria si è trasformato in un episodio di violenza che ha scosso la comunità. Intorno alle 3:00 di notte, una maxi rissa ha coinvolto una ventina di giovani, tra maggiorenni e minorenni, in vari punti del centro cittadino.
L’intervento tempestivo dei Carabinieri, coordinati dal maggiore Luca Palladino, ha evitato conseguenze peggiori. Gli uomini dell’Arma hanno avviato immediatamente le indagini, acquisendo le immagini delle videocamere di sorveglianza per identificare i responsabili e accertare le dinamiche dell’accaduto.
Le dinamiche della rissa e le indagini in corso
Secondo le prime ricostruzioni, la rissa sarebbe stata innescata da quattro giovani provenienti da un paese vicino. Gli scontri si sono verificati in più riprese, coinvolgendo altre persone presenti nella zona. Non è escluso che alcuni dei partecipanti avessero assunto alcol o sostanze stupefacenti durante la serata.
Le immagini della violenza, riprese con gli smartphone, hanno circolato sui social network, suscitando reazioni di sgomento e preoccupazione tra la popolazione. La Notte Gialla, uno degli eventi più partecipati dell’estate matesina, ha visto la presenza di famiglie, giovani e visitatori provenienti anche da fuori regione e dall’estero.
La preoccupazione della comunità e le reazioni
Gli episodi di violenza hanno acceso un dibattito cittadino, con centinaia di cittadini indignati sui social network. La preoccupazione principale riguarda la sicurezza delle piazze e la possibilità di trascorrere serate in serenità. Molti temono che episodi del genere possano allontanare famiglie e visitatori da iniziative che rappresentano una risorsa importante per il territorio.
La Notte Gialla è il frutto di tanti sacrifici e ore di lavoro volontario, e non può essere ricordata solo per la violenza. Una piazza piena deve essere il segno di una città viva, non il luogo in cui una serata di festa si trasforma in caos per colpa di pochi incivili.
La sicurezza a Campobasso: un problema crescente
La questione sicurezza non riguarda solo Bojano, ma anche Campobasso. L’Associazione cultura e Solidarietà, attraverso il presidente Aldo Di Giacomo, ha incontrato il sindaco Marialuisa Forte per discutere misure concrete. Un episodio significativo è stato la violenza subita da due ragazze minorenni in pieno centro cittadino il 30 luglio scorso.
Il 20 agosto è stato arrestato a Trapani un giovane di 18 anni di origine egiziana, accusato di violenza sessuale di gruppo. Questo episodio ha rappresentato uno spartiacque, evidenziando una problematica che non può più essere ignorata. L’associazione ha sollevato anche la questione della chiusura di via Ferrari, che ha determinato la cessazione di attività commerciali storiche e una trasformazione dell’area.
Con la riapertura delle scuole nelle prossime settimane, diventa urgente rafforzare la presenza delle forze dell’ordine e della Polizia Locale, soprattutto nelle zone maggiormente frequentate da giovani e famiglie. La percezione di insicurezza è in crescita e non può più essere minimizzata.



