Nella giornata di ieri è stata formalizzata la decisione che porterà il Consiglio regionale del Molise a trasferire le proprie attività in un unico immobile ubicato a Campobasso in Contrada Macchie n. 84. Con un provvedimento amministrativo è stato preso atto delle risultanze predisposte dall’apposita Commissione istituita per individuare e selezionare immobili idonei ad ospitare le sedi istituzionali dell’Assemblea legislativa molisana.
La locazione è stata aggiudicata in via definitiva e la scelta di concentrare uffici e funzioni nasce dall’esigenza di superare l’attuale dispersione logistica, ottimizzare i processi organizzativi e contenere la spesa pubblica legata alla gestione delle sedi dislocate.
Motivazioni ufficiali e dichiarazione del presidente Quintino Pallante
Il presidente dell’Assemblea legislativa molisanaQuintino Pallante ha sintetizzato le ragioni dell’operazione con parole puntuali: “La scelta di individuare una sede unica per tutte le strutture politiche e amministrative dell’Assemblea legislativa“. Con questo orientamento l’ente mira a rendere il Consiglio regionale più moderno e funzionale, migliorando l’articolazione del lavoro interno e la qualità dei servizi offerti ai cittadini.
La decisione è stata adottata a valle del lavoro della Commissione dedicata, che ha esaminato opzioni immobiliari e proposte di locazione: la procedura ha portato all’assegnazione definitiva dell’immobile in Contrada Macchie n. 84 come soluzione ritenuta più adatta alle esigenze logistiche e operative dell’Assemblea.
Obiettivi organizzativi e amministrativi
L’aggregazione delle sedi comporta il superamento della frammentazione degli uffici con un impatto diretto sul coordinamento delle attività istituzionali e sulla comunicazione interna. Riunendo in un unico polo segreterie, uffici tecnici e spazi dedicati alle sedute, si punta a velocizzare i flussi informativi, ridurre i tempi di gestione e favorire una migliore pianificazione delle attività consiliari.
Impatto economico e risparmi attesi
Oltre agli aspetti organizzativi, l’operazione è stata letta dall’Amministrazione anche in chiave economica. La concentrazione in un unico immobile permette un contenimento della spesa pubblica attraverso la riduzione dei costi di gestione, delle utenze e delle manutenzioni. È stato inoltre evidenziato che il canone di locazione risultante dall’aggiudicazione risulta più vantaggioso rispetto alla spesa complessiva sostenuta in precedenza per sedi multiple.
Il trasferimento mira quindi a generare economie di scala concrete: minori oneri di gestione ordinaria, razionalizzazione degli spazi e una struttura contrattuale che dovrebbe alleggerire il bilancio dell’Assemblea legislativa sul medio periodo.
Sostenibilità energetica e impatto ambientale
Tra i punti evidenziati dall’Amministrazione figura anche la componente ambientale. La nuova sede è stata scelta anche per le sue caratteristiche in termini di efficientamento energetico e sostenibilità ambientale elementi che contribuiscono a ridurre i consumi e l’impatto complessivo delle attività istituzionali. L’adozione di soluzioni energetiche più efficienti è stata presentata come coerente con i principi della transizione ecologica e con l’obiettivo di responsabilità delle pubbliche amministrazioni.
Il recupero di spazi moderni e adeguati consentirà di offrire ambienti di lavoro più funzionali e confortevoli, con ricadute positive sull’organizzazione interna e sulla qualità dell’azione amministrativa.
Ruoli istituzionali e passo verso la modernizzazione
Il trasferimento e l’unificazione delle sedi sono stati descritti come un elemento del percorso più ampio di ammodernamento delle istituzioni regionali. Come dichiarato ancora dal presidente Pallante: “Con questa decisione il Consiglio regionale – compie un passo importante nel percorso di modernizzazione delle istituzioni regionali, dotandosi di una struttura adeguata alle esigenze presenti e future e capace di garantire una sempre maggiore qualità dell’azione amministrativa al servizio dei cittadini molisani”.
La mossa è pensata per allineare gli spazi istituzionali alle necessità operative contemporanee, migliorare la gestione delle risorse umane e dare continuità a una visione amministrativa orientata all’efficienza e alla sostenibilità.
La sede in Contrada Macchie n. 84 di Campobasso rappresenta quindi il punto di arrivo di una procedura selettiva e il primo passo concreto verso l’implementazione delle nuove modalità logistiche e organizzative deliberate dall’Assemblea legislativa molisana.



