Negli ultimi giorni la Polizia di Stato ha annunciato una serie di cambiamenti ai vertici delle sue questure. Le nomine di vicario del questore in tre province del Nord-Italia e del Sud hanno attirato l’attenzione sia degli addetti ai lavori che dei cittadini, per l’importanza strategica dei ruoli assegnati. In questo contesto, le esperienze professionali di chi subentra sono state ritenute decisive per le sfide legate a anticrimine, immigrazione e sicurezza territoriale.
Le ultime disposizioni provengono direttamente dal Ministero dell’Interno, che ha voluto garantire continuità operativa e valorizzare competenze specifiche acquisite negli ultimi anni. Le tre nomine principali riguardano la questura di Varese, la questura di Bergamo (per la precedente titolare) e la questura di Campobasso, dove una nuova figura prenderà il posto di chi è stato promosso a livello superiore.
Angela De Santis assume la carica di Vicario del Questore a Varese
La dottoressa Angela De Santis classe 1970, ha iniziato la sua carriera nella Polizia di Stato nel 1994 nella Questura di Varese, ricoprendo il ruolo di dirigente dell’Ufficio Immigrazione. Dopo affermarsi nella gestione dei flussi migratori, ha diretto la Divisione DIGOS a Oristano, guidato il Commissariato di Orvieto e gestito il Settore Frontiera presso l’Aeroporto di Malpensa, dove ha maturato competenze nella normativa Schengen.
Nel 2019 è stata promossa a Primo Dirigente e assegnata alla Questura di Varese, dove ha diretto la Divisione Anticrimine. In questa veste, ha avviato numerose misure di prevenzione contro la violenza di genere e il disagio giovanile, ha coordinato sequestri per confisca di patrimoni illeciti per più di milioni di euro e ha istituito la Sala Monnalisa, destinata all’ascolto protetto delle vittime. Il suo successivo passaggio a Vicario del Questore rappresenta un riconoscimento della capacità di coniugare competenza operativa e attenzione al cittadino.
Dal fronte immigrazione alle indagini anticrimine
Il percorso di De Santis illustra come la Polizia di Stato favorisca la mobilità interna dei dirigenti per creare una forza dirigente poliedrica. La sua esperienza nella gestione dei confini aerei, unita alla successiva specializzazione in anticrimine le consente di affrontare le sfide della sicurezza locale con una visione ampia, integrando le dinamiche migratorie con le indagini criminali. Il questore di Varese ha accolto la nomina sottolineando l’importanza di mantenere alta la coordinazione tra i vari settori operativi.
Maria Zoccolillo guidarà la Questura di Campobasso
Il 21 settembre la Polizia di Stato ha confermato l’assegnazione di Maria Zoccolillo come nuovo Vicario del Questore di Campobasso, sostituendo Massimo Passariello, recentemente promosso a Dirigente Superiore. Nata a Livorno nel 1971, laureata in Giurisprudenza presso l’Università Federico II di Napoli, Zoccolillo è entrata in Polizia nel 1998, iniziando nella Polizia Postale di Genova.
Il suo itinerario professionale è caratterizzato da una serie di ruoli di responsabilità: dalla divisione Anticrimine della Questura di Savona, alla direzione dell’Ufficio Personale, fino alla gestione della DIGOS e della Divisione Anticrimine a Isernia, dove ha anche ricoperto la carica di Capo di Gabinetto. Nel 2024 è stata promossa a Primo Dirigente, guidando le divisioni Anticrimine di Teramo e dell’Aquila. Questa combinazione di competenza tecnica, capacità gestionale e conoscenza del territorio molisano la rende una figura di spicco per affrontare le specifiche esigenze di sicurezza della provincia di Campobasso.
Il percorso dalla Polizia Postale alla direzione anticrimine
Le tappe della carriera di Zoccolillo dimostrano come la Polizia di Stato valorizzi la diversità di esperienze: dal contrasto ai reati informatici alla lotta contro la criminalità organizzata, passando per la gestione delle risorse umane. Questa poliedricità è ritenuta fondamentale dal questore Cristiano Farinacci, che ha sottolineato la necessità di coordinare le forze di ordine con una visione integrata delle diverse minacce, dal cybercrime alle questioni di ordine pubblico.
Il nuovo assetto dei vicari nella Polizia di Stato
Le nomine di Varese, Bergamo e Campobasso si inseriscono in un più ampio giro di riassegnazioni che interessa l’intero territorio nazionale. Alcuni esempi significativi includono Agostino Maurizio Licari, designato Vicario del Questore ad Ascoli Piceno dal 1° ottobre 2026, e Federico Baglioni, trasferito dalla Polizia di Frontiera di Catania alla Questura di Lecco. Altri cambiamenti vedono la presenza di figure con esperienza in unità PASI, commissariati distaccati e uffici di frontiera in città come Benevento, Catania, Ravenna e Salerno.
Questo profondo rinnovamento mette in evidenza una strategia ministeriale volta a potenziare la capacità di risposta delle questure, facendo leva su competenze specifiche acquisite in diversi reparti. Il ruolo di vicario del questore diventa così un collante tra la direzione centrale e le realtà locali, garantendo continuità operativa, efficacia nella gestione delle emergenze e una più stretta collaborazione con le autorità civili.



