3 Ottobre 2026 🌤 23°

Pac: anticipo record di 1,67 miliardi per il settore agricolo

Con un'iniziativa senza precedenti, il governo ha deciso di anticipare i pagamenti della Pac di 80 giorni, iniettando 1,67 miliardi di euro nel settore agricolo.

Pac: anticipo record di 1,67 miliardi per il settore agricolo

In un momento di crisi geopolitica e incertezza economica il governo italiano ha deciso di dare una spinta decisiva al settore agricolo. Con un’iniziativa senza precedenti, sono stati anticipati i pagamenti della Politica agricola comune (Pac) iniettando 1,67 miliardi di euro nelle casse delle aziende agricole.

Un cambiamento epocale nei pagamenti della Pac

Il ministro dell’Agricoltura, Sovranità alimentare e foreste, Francesco Lollobrigida ha dato mandato all’Agenzia per le erogazioni in agricoltura (Agea) e agli altri enti regionali di pagare in anticipo i contributi della Pac. Questo significa che gli agricoltori riceveranno le risorse che spettano loro 80 giorni prima rispetto ai tempi dettati da Bruxelles e addirittura 10 mesi prima rispetto al passato.

“In questo momento di grande crisi geopolitica che condiziona l’economia di tutte le Nazioni non c’è tempo da perdere“, ha dichiarato Lollobrigida. “Un imprenditore deve avere le risorse che gli spettano in tempi certi per non essere costretto ad indebitarsi“.

Le cifre dell’anticipo

L’anticipo dei pagamenti riguarda tutte le regioni italiane. Entro il 30 luglio l’Agea erogherà 548 milioni di euro mentre gli enti regionali pagheranno 680 milioni entro il 30 agosto. Tra le regioni che beneficeranno maggiormente di questa iniziativa ci sono la Puglia con 155,5 milioni la Sicilia con 122 milioni e la Lombardia con 100 milioni.

L’impatto sull’economia agricola

Questa decisione rappresenta una rivoluzione per il settore agricolo italiano. In passato, i pagamenti della Pac venivano erogati con ritardi significativi spesso alla fine di giugno dell’anno successivo. Oggi, grazie alla riorganizzazione dell’Agea e agli investimenti in tecnologie, l’Italia è diventata la prima in Europa a remunerare gli agricoltori in anticipo.

“È la dimostrazione che, quando Governo e istituzioni lavorano con efficienza e visione, si riescono a dare risposte concrete al mondo agricolo“, ha commentato l’assessore regionale alle Politiche agricole, Salvatore Micone. “È un’iniezione di liquidità fondamentale in una fase caratterizzata dall’aumento dei costi di produzione, dal rincaro dei carburanti e dall’incremento del prezzo delle materie prime“.

L’anticipo dei pagamenti della Pac non solo aiuta gli agricoltori a gestire meglio le loro attività, ma ha anche un impatto positivo sui consumatori. Evitando che i costi di produzione si riflettano sui prezzi al consumo il governo sta cercando di mantenere stabili i costi del carrello della spesa.

Le regioni beneficiarie

Le regioni che riceveranno i pagamenti anticipati sono molte. Oltre alle già menzionate Puglia, Sicilia e Lombardia, anche il Lazio riceverà 49,2 milioni la Campania 48,2 milioni la Basilicata 40,3 milioni il Molise 20 milioni le Marche 47,1 milioni l’Abruzzo 31,1 milioni l’Umbria 30 milioni e la Valle d’Aosta 3,2 milioni.

Inoltre, entro il 15 ottobre tutti gli organismi pagatori verseranno 368 milioni di euro. Questo significa che, complessivamente, oltre 35 milioni di euro saranno immessi nell’economia agricola del Molise nei prossimi mesi.

Con questa iniziativa, il governo Meloni sta dimostrando un impegno concreto a sostegno del settore agricolo, garantendo liquidità immediata e stabilità economica in un momento di grande sfida per gli agricoltori italiani.

Continua sull'app Le notizie della tua città, in tempo reale.
Apri nell'app

Campobasso adesso

QUALITÀ ARIA
Buona
NO₂ 35 µg/m³
ACCADUTO OGGI
Curiosità storiche legate al 3 Ottobre