Il weekend dei Campionati Italiani Under 18 a Grosseto ha offerto momenti di rilievo per chi segue l’atletica giovanile. Tra le prestazioni più significative c’è stata quella di Martino Peroni il termolese in forza all’Atletica Isernia allenato da Umberto Di Ciò che nello stadio Carlo Zecchini ha fermato il cronometro sui 14″63 nei 110 ostacoli, ottenendo il pass per la semifinale con il 17° tempo assoluto della gara. Questa misura rappresenta il nuovo limite personale di Peroni e la parità con il record regionale molisano nella specialità.
La manifestazione, programmata sabato 27 giugno e domenica 28 giugno ha richiamato in Toscana oltre 1300 atleti Under 18 (classi 2009 e ) e ha rappresentato una tappa importante verso gli Europei Under 18 di Rieti. L’evento è stato seguito in diretta integrale su Atletica Italiana TV sulla piattaforma OTT Sportface TV con finestre di trasmissione previste sabato dalle 9.30 alle 20.45 e domenica dalle 8.30 alle 16.00 offrendo copertura a molte gare decisive per la selezione nazionale.
La prova di Martino Peroni e il contesto molisano
La progressione di Peroni non è un episodio isolato: dopo aver segnato il primato regionale nei 400 ostacoli nella prima giornata, il giovane ostacolista ha confermato continuità di rendimento con il 14″63 nei 110 ostacoli. Il risultato ottenuto a Grosseto gli vale sia il miglioramento del personale sia l’eguaglianza del record regionale del Molise un riferimento che sottolinea il valore della sua stagione. L’accesso alla semifinale, conquistato con il 17° miglior crono tra tutti i partecipanti, colloca Peroni tra i protagonisti della categoria e lascia intravedere prospettive positive in vista delle competizioni internazionali.
Impatto tecnico e ruolo dell’allenamento
La specialità dei 110 ostacoli richiede equilibrio tra velocità e tecnica: il risultato di Peroni mette in evidenza il lavoro svolto dall’allenatore Umberto Di Ciò e la crescita complessiva del settore ostacoli in regione. Il tempo raggiunto allo stadio Carlo Zecchini è un indicatore di sviluppo atletico che potrebbe tradursi in ulteriori progressi se mantenuto il percorso di potenziamento tecnico e gare di alto livello.
Altri protagonisti e gare chiave dei Campionati U18 di Grosseto
La due giorni toscana ha visto in pista diversi atleti già segnalati tra i possibili protagonisti per gli Europei di Rieti. Nel settore sprint femminile l’assenza di Kelly Doualla ha riaperto il confronto per il titolo nei 100 metri: favorita sulla carta è Elisa Calzolari della Safatletica autrice in precedenza di 11.62 e presente anche nei 200 metri, dove vanta un personale di 23.69 nel 2026. Tra le avversarie si sono proposte Gaia Bonato e Angie Anemone.
Tra i maschi, la lista dei 100 metri segnala il Valerio Paparo dell’Atletica Roma Acquacetosa con il miglior accredito, mentre gare importanti si sono disputate anche nei 200 metri con il ritorno in pista di Matteo Berardo e la presenza di Matteo Bortolus. I 400 metri maschili hanno registrato un’alta densità di atleti sotto lo standard fissato per Rieti, con nomi come Thomas RadoviniNicolò Borello ed Edoardo Pietraggi tra i più osservati.
Ostacoli e mezzofondo: riferimenti internazionali e nazionali
Nel settore ostacoli femminile si è messa in mostra Alessia Succo che ha corso i 100 ostacoli in 12.86 in una competizione precedente e figura tra le favorite a Grosseto, con batterie, semifinali e finale programmate nell’arco della giornata. Nei concorsi del mezzofondo, invece, spiccano i nomi di Federico Giardiello sui 1500 metri e di Yasmine Lazouzi nei 3000 metri e nei 2000 siepi, entrambi atleti dai risultati significativi nelle classifiche nazionali.
Accanto ai risultati individuali, i Campionati italiani U18 hanno rappresentato una vetrina tecnica e selettiva: dalle gare di marcia, con atlete in testa alle graduatorie europee, ai lanci e ai salti dove nomi come Gabriele Belardi nell’asta o Antony Del Pioluogo nel peso hanno caratterizzato la qualità complessiva dell’evento.
La rassegna di Grosseto è stata Per martino peroni e per tanti altri giovani atleti la due giorni allo stadio Carlo Zecchini ha offerto riscontri concreti, visibilità grazie alla diretta su Sportface TV e opportunità di misurarsi in chiave internazionale.



