Campobasso ha approvato il documento di indirizzo per l’istituzione del Nucleo Anti-Degrado (NAD) della Polizia Locale con la delibera esaminata dalla Commissione consiliare e inviata agli uffici competenti per l’attuazione; ultimo aggiornamento: 10 agosto 2026.
Il provvedimento è nato in risposta a una serie di episodi di cronaca che hanno alimentato preoccupazione tra i cittadini e tra i rappresentanti istituzionali. La scelta è stata presentata come un intervento mirato a migliorare la qualità della vita e la percezione di sicurezza attraverso attività di prevenzione e controllo del territorio.
Il percorso istituzionale e i protagonisti
La proposta è stata discussa in due sedute monotematiche del Consiglio comunale e integrata in Commissione con il contributo del consigliere Domenico Esposito. Il documento è stato presentato dal presidente della Commissione, Luca Praitano quale strumento operativo messo a disposizione della sindaca Maria Puccia Forte e degli uffici comunali. Il testo è stato trasmesso all’Assessore competente, alla Sindaca, al Segretario Generale, al Dirigente e al Comandante della Polizia Locale per individuare il percorso amministrativo più idoneo alla sua attuazione.
Competenze, obiettivi e modalità di lavoro del Nucleo
Il Nucleo Anti-Degrado non sarà concepito come un servizio esclusivamente repressivo ma come un presidio di legalità e prossimità; sarà composto da personale formato e specializzato chiamato a svolgere attività di prevenzione controllo del territorio e raccordo con i servizi comunali. Tra le competenze indicate figurano la vigilanza sul rispetto delle prescrizioni per i pubblici esercizi, gli orari, la quiete urbana e le emissioni sonore, oltre al coordinamento con il Settore Ambiente, Lavori Pubblici, SUAP e i Servizi Sociali.
Indicatori di efficacia e collaborazione con le autorità
Il documento stabilisce indicatori oggettivi per misurare l’efficacia: servizi effettuati, aree presidiate, controlli svolti, criticità risolte e interventi coordinati con altri uffici. Come ha affermato il presidente della Commissione, Luca Praitano“L’obiettivo non sarà misurare il numero delle sanzioni elevate, ma la capacità di prevenire il degrado, migliorare la qualità della vita e rafforzare la percezione di sicurezza”. Il NAD collaborerà con la Prefettura le Forze dell’Ordine l’ASReM e altri enti competenti per azioni integrate sul territorio.
Aggiornamento sulle misure amministrative e controlli
Parallelamente all’iter per il Nucleo, sono state intensificate le verifiche sugli esercizi pubblici: il questore ha disposto la cessazione dell’attività di un locale cittadino per mancanza delle autorizzazioni previste e per la presenza ripetuta di persone con precedenti, giudicata incompatibile con la sicurezza urbana. Le autorità hanno indicato che tali provvedimenti rientrano nella stretta avviata dopo gli episodi che hanno posto l’accento sulla necessità di maggiori controlli nelle aree sensibili.
Il testo approvato dalla Commissione è ora alla fase amministrativa di definizione operativa: il Comune dovrà stabilire organico, formazione, dotazioni e la collaborazione formale con la Prefettura e le Forze dell’Ordine per avviare i servizi sul territorio.



