Negli ultimi giorni l’Italia ha vissuto una fase di temperature sopra la media stagionale grazie a una robusta zona di alta pressione che ha dominato gran parte della penisola. Tuttavia, a partire da martedì 22 settembre, la dinamica atmosferica si sta lentamente modificando: correnti più fredde provenienti dal Nord-Est iniziano a infiltrarsi, portando con sé un aumento dell’instabilità e la prima ondata di pioggia più consistente della settimana.
Il cambiamento non avverrà in modo uniforme. Mentre il Nord e le regioni occidentali rimarranno sotto la protezione dell’anticiclone, il Sud, in particolare Calabria e Sicilia, si prepara a fronteggiare condizioni più variabili con rovesci intensi e temporali localizzati. Da qui in poi, le previsioni indicano una progressiva discesa termica, soprattutto tra giovedì 24 e venerdì 25 settembre, quando il fronte di aria fresca attraverserà l’area centro-meridionale.
Alta pressione al Nord e evoluzione verso il centro
Il Nord continuerà a beneficiare dell’alta pressione con cieli prevalentemente sereni o poco nuvolosi. Le temperature massime si aggireranno intorno ai 23-28°C, passando da Trieste a Genova. I venti orientali, deboli ma costanti, contribuiranno a una lieve riduzione delle temperature, specialmente nella zona Nord-Est. Il mare resterà calmo, tranne che lungo la costa ligure, dove si prevedono brevi periodi di agitazione.
Sui territori centrali, le correnti balcaniche introdurranno un leggero aumento della copertura nuvolosa, soprattutto sul versante adriatico. Non sono attese precipitazioni significative, ma le schiarite rimarranno abbondanti sul Mar Tirreno, con temperature che oscillano tra i 20 e i 30°C, più elevate a Firenze e Roma.
Allerta gialla in Calabria e Sicilia
Per la giornata di martedì 22 settembre è stato attivato un avviso giallo su diverse zone della Calabria e della Sicilia. L’allerta copre sia il lato ionico che quello tirrenico, includendo aree come la Calabria centro-meridionale, la Sicilia nord-orientale e le Isole Eolie. Il rischio principale riguarda temporali intensi possibili allagamenti localizzati e rapidi innalzamenti dei corsi d’acqua, in particolare nei bacini più vulnerabili.
È importante sottolineare che l’allerta non implica che tutti i comuni interessati sperimenteranno gli stessi fenomeni; piuttosto, segnala la possibilità di rovesci intensi e conseguenze idrogeologiche in aree particolarmente sensibili. Le autorità locali stanno monitorando la situazione e hanno predisposto piani di emergenza per gestire eventuali emergenze idrauliche.
Previsioni per Sud, Sardegna e l’arrivo del fresco
Il Sud sarà la zona più colpita dal cambiamento. Le correnti nord-orientali porteranno nuvole più fitte e precipitazioni sparse, soprattutto sulla Calabria e sulla Sicilia orientale. I temporali si concentreranno nel pomeriggio e nella serata, con venti settentrionali che intensificheranno la sferzata di aria fresca e renderanno il Mar Ionio più mosso.
Le temperature massime nel Mezzogiorno varieranno tra i 21°C di Potenza e i 28-29°C di Napoli e Palermo. Mercoledì 23 settembre la discesa termica diventerà più evidente, con valori che in alcune zone potranno scendere di 6-7°C rispetto ai giorni precedenti, grazie all’influsso delle correnti balcaniche. Giovedì 24 settembre le nuvole si addenseranno ulteriormente sul versante adriatico, preparando il terreno per il giorno più piovoso della settimana: venerdì 25 settembre, quando un vortice di aria fresca genererà piogge diffuse e temporali più intensi nelle regioni centro-sud.



