La recente nascita della Film Commission regionale ha già prodotto un risultato concreto: una grande casa di produzione ha deciso di ambientare e girare l’intero film Salute! del regista Riccardo Milani nel Molise. Le riprese sono appena iniziate e la pellicola è prevista nelle sale a Natale, un progetto che la comunità locale sta accogliendo con entusiasmo. Questa scelta non è solo un fatto di cronaca: rappresenta un primo passo tangibile verso un uso strategico del cinema come strumento di promozione territoriale e valorizzazione delle risorse locali, grazie anche all’azione dell’assessorato alla Cultura e al Turismo e del consigliere delegato Fabio Cofelice.
La scelta produttiva e il ruolo della Film Commission
Il coinvolgimento della casa di produzione Our Film conferma come una struttura di sostegno alle produzioni possa fare la differenza quando è presente una governance capace di attrarre investimenti culturali. La nascita formale della Film Commission è stata interpretata da operatori e istituzioni come un segnale di svolta: non più solo promesse, ma strumenti concreti per facilitare le produzioni audiovisive nel territorio. L’intervento istituzionale, accompagnato da procedure di supporto logistico e amministrativo, ha agevolato la scelta produttiva che porta in Molise non solo un titolo prestigioso ma anche competenze tecniche e figure professionali specializzate.
Un investimento sulla reputazione del territorio
Quando una produzione decide di girare in una regione, oltre alle riprese si innesca un lavoro di immagine che può durare anni. Il progetto di Salute! offre al Molise una vetrina significativa: luoghi, tradizioni e panorami diventano parte della narrazione cinematografica. Questa esposizione mediatica è un potente volano per il turismo e per la costruzione di un brand territoriale, soprattutto se accompagnata da una strategia di promozione integrata promossa dalla Film Commission e dagli enti locali.
Impatto economico e sociale
L’arrivo di una grande produzione genera effetti immediati e di più lungo periodo: la produzione cinematografica richiede servizi, alloggi, ristorazione, ma anche maestranze tecniche e artistiche. In questo senso il cinema si rivela una leva per economia, turismo e lavoro. La comunità locale, come ha sottolineato il presidente della UILT Molise, Nicolangelo Licursi, ha reagito con entusiasmo, riscoprendo l’orgoglio dei luoghi e delle professionalità presenti sul territorio. Per molti operatori culturali e artigiani locali si apre la possibilità di collaborazioni stabili con il settore audiovisivo.
Formazione e valorizzazione delle competenze
Oltre all’indotto immediato, le produzioni possono favorire percorsi di formazione per giovani e professionisti locali: dall’assistenza tecnica alle figure di produzione, passando per i mestieri legati alla scenografia e al supporto logistico. Investire sulle competenze significa creare un ecosistema capace di attrarre ulteriori set in futuro. La presenza di una rete di professionisti locali rafforza la credibilità del Molise come destinazione per il cinema, limitando la fuga di talenti verso altre regioni.
Verso una nuova stagione culturale
La notizia delle riprese non è solo un fatto economico: è l’inizio di una possibile nuova stagione culturale che accende attenzioni e aperture. Secondo i promotori dell’iniziativa, tra cui l’assessorato alla Cultura e il consigliere delegato Fabio Cofelice, si tratta di porre le basi per un percorso di crescita che veda il territorio protagonista di progetti creativi. Dalla valorizzazione delle eccellenze locali alla creazione di eventi collaterali, il cinema può diventare un filo conduttore per ripensare modalità di sviluppo culturale e turistico.
In conclusione, la scelta di girare Salute! in Molise rappresenta un test concreto delle potenzialità della Film Commission. Se ben accompagnata da politiche pubbliche e da una collaborazione efficace tra istituzioni, operatori culturali e imprese, questa esperienza può trasformarsi in un modello replicabile: una strategia che unisce promozione territoriale, occupazione e rinascita culturale. La speranza condivisa è che l’entusiasmo delle comunità locali si traduca in iniziative operative, creando così una rete stabile che renda il Molise sempre più attrattivo per il mondo del cinema.



