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Protocollo d’Intesa tra Strada dei Parchi e i Parchi abruzzesi: sicurezza e valorizzazione del territorio

Un accordo storico tra Strada dei Parchi e i principali parchi abruzzesi promette di trasformare le autostrade A24 e A25 in strumenti di promozione ambientale e turistica

Protocollo d’Intesa tra Strada dei Parchi e i Parchi abruzzesi: sicurezza e valorizzazione del territorio

Il 25 giugno 2026, nella Sala Silone di Palazzo dell’Emiciclo a L’Aquila, è stato firmato un protocollo d’intesa che segna un punto di svolta per la tutela e la valorizzazione del territorio abruzzese. L’accordo, denominato ‘La Strada che apre le porte dei Parchi’ vede coinvolti Strada dei Parchi S.p.A. il Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise il Parco Nazionale della Maiella il Parco Regionale Sirente Velino e il Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga.

Questo accordo, della durata di 36 mesi rappresenta un passo fondamentale per la protezione degli ecosistemi e la promozione del patrimonio naturalistico e culturale dell’Abruzzo. Le autostrade A24 e A25, gestite da Strada dei Parchi, non saranno più solo vie di collegamento, ma diventeranno porte d’accesso ai parchi, contribuendo attivamente alla loro valorizzazione.

Un modello di collaborazione tra privati e istituzioni

Il protocollo d’intesa è il risultato di un percorso di lavoro condiviso tra tutti i soggetti coinvolti, finalizzato alla definizione di un modello di collaborazione che metta a fattor comune ruolo e specificità di ciascun ente. Tra gli obiettivi principali ci sono la valorizzazione del patrimonio naturalistico, culturale e turistico dei territori interessati e il mantenimento di elevati standard di sicurezza per gli utenti della rete autostradale e per gli ecosistemi coinvolti.

Le parti hanno già sperimentato forme di collaborazione in materia di tutela della fauna e sicurezza autostradale attraverso interventi come il posizionamento di barriere anti-attraversamento e la realizzazione di campagne di sensibilizzazione. Inoltre, Strada dei Parchi ha avviato sperimentazioni tecnologiche innovative, tra cui l’utilizzo di catarifrangenti dissuasori e il potenziamento delle reti di protezione.

Campagne informative e mappatura faunistica

Nell’ambito del protocollo, Strada dei Parchi si impegna a mettere a disposizione spazi autostradali per le campagne informative, a curarne la progettazione e a condividere dati relativi a traffico e incidentalità. Gli enti parco, d’altra parte, forniranno contenuti scientifici e informativi, procederanno alla mappatura faunistica segnaleranno eventuali criticità, rilasceranno pareri tecnici e collaboreranno alle attività di monitoraggio.

Le campagne informative congiunte, le attività di comunicazione digitale, le affissioni e l’organizzazione di eventi sono solo alcune delle iniziative previste. Inoltre, sarà realizzata una mappatura faunistica per individuare i tratti autostradali maggiormente sensibili, al fine di implementare misure di sicurezza adeguate.

Le dichiarazioni dei protagonisti

Costantino Ivoi, amministratore delegato di Strada dei Parchi, ha sottolineato l’importanza del legame tra la società e le aree protette dell’Appennino centrale. ‘Le autostrade A24 e A25 sono le infrastrutture di mobilità che connettono queste aree protette con Roma e le province dell’Italia centrale’ ha dichiarato Ivoi, evidenziando come l’accordo rappresenti una grande occasione per la valorizzazione del patrimonio naturalistico, turistico e culturale dei territori.

Giovanni Cannata, presidente del Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise, ha parlato di un ‘primo passo importante’ che riconosce una responsabilità condivisa. ‘Rendere più sicuri i collegamenti autostradali e, allo stesso tempo, tutelare il patrimonio naturale straordinario che caratterizza i territori attraversati dalla A24 e dalla A25’ ha affermato Cannata, sottolineando l’importanza della collaborazione tra i vari enti.

Lucio Zazzara, commissario straordinario del Parco Nazionale della Maiella, ha evidenziato il valore del protocollo per la tutela e la valorizzazione del territorio. ‘La collaborazione consentirà di realizzare campagne informative congiunte, promuovere il patrimonio ambientale e culturale lungo le autostrade A24 e A25 e accrescere la conoscenza delle aree protette’ ha dichiarato Zazzara.

Francesco D’Amore, presidente del Parco Regionale Sirente Velino, ha parlato di un accordo che trasforma la presenza delle autostrade in un’alleanza per la tutela degli ecosistemi e la valorizzazione del paesaggio appenninico. ‘Non è un accordo formale. È il riconoscimento che mobilità e conservazione naturalistica non sono in contrasto, possono procedere insieme se c’è la volontà di farlo’ ha affermato D’Amore.

Patrizio Schiazza, commissario straordinario del Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga, ha definito il protocollo una ‘piattaforma strategica di cooperazione multidisciplinare’ capace di incidere attivamente nella gestione dei territori. ‘Un modello di gestione che il Parco Gran Sasso ritiene essere strategico per dare attuazione ad una gestione pattizia di beni collettivi e per conseguire obiettivi di pubblica utilità e promozione dei territori’ ha dichiarato Schiazza.

Emanuele Imprudente, vicepresidente della Giunta regionale d’Abruzzo con delega all’Ambiente e ai Parchi, ha definito l’accordo un ‘risultato di straordinaria importanza’ per l’Abruzzo. ‘Le autostrade A24 e A25 non saranno soltanto vie di collegamento, ma diventeranno sempre più porte d’accesso ai nostri Parchi’ ha affermato Imprudente, sottolineando l’importanza di una visione moderna della sostenibilità che metta al centro tutela ambientale, sicurezza dei cittadini, turismo responsabile e qualità della vita delle comunità locali.

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