2 Ottobre 2026 ☀ 11°

Radiologia in Molise: carenza di personale e ferie estive mettono a rischio i servizi

La radiologia in Molise è in grave difficoltà a causa della carenza di personale e delle imminenti ferie estive. Scopri come questa situazione sta mettendo a rischio i servizi sanitari.

Radiologia in Molise: carenza di personale e ferie estive mettono a rischio i servizi

La sanità molisana sta affrontando una crisi senza precedenti nel settore della radiologia. La combinazione di una carenza di personale e l’avvicinarsi delle ferie estive sta mettendo a dura prova i servizi ospedalieri della regione. La situazione è critica, con reparti che rischiano di chiudere o di ridurre drasticamente le loro prestazioni.

La situazione è particolarmente grave al Santissimo Rosario di Venafro, dove da 21 giorni non vengono più effettuate radiografie a causa della mancanza di tecnici. I due tecnici in organico sono in congedo e non è stato possibile trovare sostituiti. Questo ha portato a un blocco delle prenotazioni esterne per Tac e risonanze magnetiche anche al Veneziale di Isernia.

La situazione al Veneziale di Isernia

Al Veneziale di Isernia, il problema principale riguarda la mancanza di medici specialisti. I pochi medici attualmente in servizio non sono sufficienti per garantire prestazioni oltre quelle per i ricoverati e il Pronto soccorso. Questo significa che gli utenti esterni, compresi quelli che avevano già prenotato, saranno verosimilmente dirottati su altri presidi ospedalieri.

Per cercare di risolvere la situazione, il direttore generale dell’Asrem, Di Santo, ha convocato per domattina un incontro con i responsabili dei reparti di Isernia coinvolti e delle unità operative di Campobasso e Termoli. L’obiettivo è rafforzare una piattaforma regionale di radiologia che metta a sistema i reparti di tutti e tre gli ospedali, migliorando la capacità di risposta complessiva.

Le preoccupazioni della consigliera comunale Filomena Calenda

La consigliera comunale del Gruppo Misto, Filomena Calenda, ha espresso le sue preoccupazioni sui social media. “Il reparto di Radiologia del Veneziale è ormai al limite: pochi medici specialisti in organico, turni sempre più difficili da coprire, ferie estive alle porte e un servizio che potrà essere garantito solo per il Pronto soccorso e per i pazienti ricoverati. Ancora una volta, quindi, a pagare saranno i cittadini: più chilometri, più disagi, più incertezza.”

Calenda ha anche sottolineato che “Dopo il punto nascita, ora la Radiologia. Il Veneziale non può essere svuotato pezzo dopo pezzo, nel silenzio o con rassicurazioni di circostanza. Continuo a ribadire che non si può governare la sanità molisana in un’ottica emergenziale.”

La situazione è critica e richiede interventi immediati per evitare ulteriori disagi ai cittadini. La speranza è che l’incontro convocato dal direttore generale dell’Asrem possa portare a soluzioni concrete e durature.

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