24 Giugno 2026 🌤 29°

Ricerche per Domenico Racanati: anomalie magnetiche rilevate vicino alla foce del Trigno

La Procura della Repubblica di Larino mantiene alta la priorità sulle ricerche di Domenico Racanati dopo il crollo del ponte sul Trigno del 02.04.2026; anomalie del campo magnetico sono state rilevate a 70 metri dalla foce e per approfondire è stato fissato un tavolo tecnico il 15 luglio 2026

Ricerche per Domenico Racanati: anomalie magnetiche rilevate vicino alla foce del Trigno

Il crollo del viadotto sul fiume Trigno del 02.04.2026 e la conseguente scomparsa di Domenico Racanati hanno attivato indagini complesse coordinate dalla Procura della Repubblica di Larino. Le attività di ricerca si sono concentrate in un tratto del corso d’acqua dove gli strumenti hanno evidenziato anomalie del campo magnetico, segnali che richiedono verifiche mirate per determinarne l’origine.

Le operazioni dispiegate finora hanno visto l’impiego di personale specializzato e attrezzature terrestri, navali e aerei. Per approfondire i punti di interesse emersi sarà necessario ricorrere a interventi di dragaggio con strumenti idonei, procedura ritenuta indispensabile dalla magistratura per il proseguimento delle indagini e per agevolare la redazione della relazione tecnica nominata dall’ufficio giudiziario.

Strumentazione utilizzata e prime anomalie rilevate

Sin dai primi giorni successivi al cedimento la ricerca ha fatto ampio uso di apparecchiature tecniche: metal detectorun magnetometro terrestre in dotazione ai Carabinieri Forestali di L’Aquila e apparecchiature sonar. Il Nucleo Operativo Subacqueo della Guardia Costiera ha operato con un Side Scan Sonaraffiancato da magnetometri marini e arei messi a disposizione dalla società Codevintec Italia. Questi sistemi hanno permesso di individuare anomalie magnetiche in una specifica area, descritte come “situati a 70 metri dalla foce del fiume“, che potrebbero essere correlate alla presenza di componenti metallici ma non rappresentano ancora una prova definitiva.

Interpretazione delle anomalie e necessità operative

Le letture magnetiche possono avere più cause: dalla presenza di oggetti metallici alle deformazioni del fondale. Per chiarire la natura delle anomalie sono previste operazioni di dragaggio mirate e il ricorso a strumentazione specialistica che consenta il recupero e l’analisi dei reperti. La Procura ritiene queste attività prioritarie e improcrastinabili per proseguire le ricerche del disperso e per consentire al consulente tecnico di completare la relazione necessaria al dissequestro dell’area.

Coordinamento istituzionale e convocazione del tavolo tecnico

Per definire compiti, competenze e mezzi disponibili la Procura della Repubblica di Larinoguidata dalla procuratrice capo Elvira Antonelliha indetto un tavolo tecnico fissato per il 15 . All’incontro sono stati invitati enti e strutture coinvolte nelle operazioni e nella pianificazione degli interventi: il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasportil’ANAS S.p.A.la Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento della Protezione Civile, la Regione Molise, l’Autorità di Bacino Distrettuale dell’Appennino meridionale, il Comune di Montenero di Bisacciala Prefettura, la Questura, il Comando Provinciale dei Carabinieri, la Polizia Stradale Abruzzo e Molise – L’Aquilala Capitaneria di Porto di Termolila Marina Militare, il Genio Militare e i Vigili del Fuoco di Campobasso.

La convocazione nasce dall’esigenza di armonizzare i piani di intervento: ogni ente è stato richiesto di presentare tempestivamente proposte operative e programmazioni che indichino strumenti, tempistiche e competenze tecniche disponibili. Tali piani saranno fondamentali per il ritrovamento del disperso e per il ripristino della viabilità interrotta lungo la Statale 16, oltre che per la mitigazione degli impatti ambientali causati da macerie e detriti.

Impatto sulla viabilità e sull’ecosistema del Trigno

Il crollo ha determinato l’interruzione di un asse viario strategico tra Molise e Abruzzo e ha provocato accumuli di detriti nel letto del fiume. La Procura ha posto l’area sotto sequestro proprio per consentire le indagini e le operazioni tecniche necessarie alla ripresa delle attività. Il completamento della consulenza tecnica è condizione per il definitivo dissequestro e per l’avvio dei lavori di ripristino della viabilità e dell’ecosistema soggetto a compromissione.

La prosecuzione delle ricerche per Domenico Racanati resta una priorità. Le azioni previste nei prossimi mesi, dalla pianificazione al possibile dragaggio, saranno determinanti sia per chiarire le cause del cedimento sia per dare risposte alle istituzioni e alla comunità coinvolta.

Per chi volesse sostenere il lavoro di informazione è presente l’appello: “Sostieni la stampa libera, anche con 1 euro.

Campobasso adesso

QUALITÀ ARIA
Buona
NO₂ 13 µg/m³
SOLE OGGI
↑ 05:27 · ↓ 20:39
Durata giorno 15h 11'
ACCADUTO OGGI
Curiosità storiche legate al 24 Giugno