La professoressa Daniela Carnevale, Ordinario dell’Università Sapienza di Roma e ricercatrice presso l’IRCCS Neuromed di Pozzilli, è stata insignita del Björn Folkow Award and Lecture 2026, un premio di rilievo internazionale nel campo delle malattie cardiovascolari. La cerimonia si è svolta a Danzica durante il congresso annuale della European Society of Hypertension (ESH), che riunisce esperti da tutto il mondo per discutere progressi scientifici e clinici sull’ipertensione.
Il riconoscimento è stato conferito all’unanimità dalla commissione dell’ESH ed è destinato a ricercatori che hanno ampliato la comprensione dei meccanismi alla base della pressione arteriosa e delle sue implicazioni per la salute pubblica. Oltre alla consegna del premio, la professoressa Carnevale ha tenuto la tradizionale Björn Folkow Lecture, presentando i risultati più significativi del suo percorso scientifico.
Perché il premio è significativo
Il Björn Folkow Award porta il nome di un pioniere della fisiologia cardiovascolare e riconosce chi contribuisce in modo sostanziale alla ricerca sull’ipertensione arteriosa. Nel caso della professoressa Carnevale, la motivazione ufficiale dell’ESH ha evidenziato la capacità di combinare studi in laboratorio con sperimentazioni cliniche, valorizzando un approccio translazionale che mira a trasformare le scoperte biologiche in strumenti per la prevenzione, la diagnosi e il trattamento.
Un ponte tra laboratorio e ospedale
La caratteristica più apprezzata nel lavoro della professoressa Carnevale è la sinergia fra ricerca di base e applicazioni cliniche: esperimenti fondamentali sui meccanismi vascolari e studi su modelli biologici si sono tradotti in proposte che possono avere impatto sulla pratica medica. Questo legame tra scoperta e applicazione pratica è uno dei criteri chiave che l’ESH valuta nel conferire il premio.
Il contributo scientifico della professoressa Carnevale
Nel corso della sua carriera, Daniela Carnevale ha focalizzato gli studi su processi molecolari e cellulari che regolano la pressione sanguigna e la funzionalità vascolare. Il suo lavoro include esperimenti volti a chiarire meccanismi infiammatori e neurovascolari che possono determinare l’aumento della pressione arteriosa, con implicazioni dirette per la comprensione delle complicanze cardiovascolari.
Risultati e ricadute cliniche
Le ricerche condotte hanno prodotto evidenze utili per diagnosticare precocemente alterazioni vascolari e per identificare nuovi target terapeutici. L’attenzione alla traduzione clinica significa che molte scoperte sono valutate non solo per il valore teorico ma anche per la loro fattibilità di implementazione in ambito sanitario, dall’approccio preventivo fino alla gestione del paziente iperteso.
Il valore del riconoscimento per Neuromed e per la comunità scientifica italiana
Il conferimento del premio alla professoressa Carnevale sottolinea il ruolo dell’IRCCS Neuromed come centro di ricerca in grado di produrre risultati riconosciuti a livello internazionale. Il premio valorizza il lavoro di squadra, il mentoring e le risorse istituzionali necessarie per sostenere ricerche di frontiera su problematiche di grande impatto sociale come l’ipertensione.
Un messaggio per le nuove generazioni
Nella sua dichiarazione, la professoressa Carnevale ha definito il riconoscimento «un grande privilegio», sottolineando di essere la seconda donna nella storia a ricevere il premio e ribadendo l’importanza del lavoro condiviso con il gruppo di ricerca, il suo mentore e l’IRCCS Neuromed. Questo messaggio ha un valore simbolico per giovani ricercatori e ricercatrici che ambiscono a coniugare rigore scientifico e impatto clinico.
In sintesi, il Björn Folkow Award assegnato a Daniela Carnevale rappresenta non solo un riconoscimento personale ma anche la conferma dell’efficacia di un approccio scientifico che mette al centro la traduzione delle scoperte in soluzioni reali per combattere una delle principali cause di malattia cardiovascolare nel mondo.



