2 Ottobre 2026 🌤 11°

Riserve idriche in calo a Occhito: la situazione critica dell’invaso tra Molise e Puglia

L'invaso di Occhito, cruciale per l'approvvigionamento idrico della Capitanata, sta affrontando una situazione critica a causa della siccità e delle alte temperature.

Riserve idriche in calo a Occhito: la situazione critica dell’invaso tra Molise e Puglia

L’invaso di Occhito, situato al confine tra il Molise e la Puglia è un elemento fondamentale per l’approvvigionamento idrico della Capitanata. Tuttavia, la prolungata assenza di piogge e le temperature elevate stanno mettendo a dura prova le sue riserve. Il Consorzio per la bonifica della Capitanata di Foggia ha rilevato che la disponibilità idrica attuale è di circa 112 milioni di metri cubi un dato che, sebbene migliore rispetto allo stesso periodo del 2025, mostra un preoccupante calo nelle ultime settimane.

La situazione attuale delle riserve idriche

Dal 31 luglio ad oggi, le riserve di acqua nell’invaso di Occhito sono diminuite di circa 36 milioni di metri cubi con una perdita media di un milione di metri cubi al giorno. Questo calo significativo è dovuto principalmente alla mancanza di precipitazioni e alle temperature torride che hanno caratterizzato questo periodo.

Il volume morto e la soglia critica

Il volume morto ovvero il limite sotto il quale non è più possibile prelevare acqua dall’invaso, è fissato a 40 milioni di metri cubi dal Consorzio. Attualmente, la disponibilità idrica di Occhito è di circa 112 milioni di metri cubi quindi ancora sopra la soglia critica. Tuttavia, il perdurare delle condizioni climatiche avverse potrebbe accelerare ulteriormente il calo delle riserve, portando a una situazione di emergenza.

Le implicazioni per l’approvvigionamento idrico

L’invaso di Occhito riveste un ruolo strategico per l’agricoltura e per l’intero sistema idrico della Capitanata. Un calo significativo delle riserve potrebbe avere ripercussioni gravi sull’approvvigionamento idrico della regione, influenzando sia l’attività agricola che il consumo domestico. La situazione viene monitorata con particolare attenzione dal Consorzio per la bonifica della Capitanata, che sta valutando le possibili misure per mitigare l’impatto della siccità.

In un contesto di cambiamento climatico e eventi meteorologici estremi la gestione delle risorse idriche diventa sempre più cruciale. L’invaso di Occhito rappresenta un esempio emblematico delle sfide che le comunità locali devono affrontare per garantire la sostenibilità delle risorse idriche in un futuro sempre più incerto.

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