La stagione dei saldi estivi in Molise prende il via sabato 4 luglio e proseguirà fino a martedì 1 settembre 2026. A Campobasso e nelle altre località regionali, le associazioni Confcommercio Molise e ADOC Molise hanno rinnovato la collaborazione per diffondere un insieme di regole pratiche pensate per tutelare sia i consumatori sia le imprese locali.
La campagna, promossa con lo slogan “Saldi Chiari e Sicuri” vuole rafforzare il rapporto di fiducia tra negozianti e clienti e sostenere il commercio di prossimità come elemento centrale dell’economia regionale. Questa iniziativa mette al centro la trasparenza delle informazioni commerciali e la correttezza nei comportamenti durante il periodo dei saldi.
Date, obiettivi e attori della campagna in Molise
La finestra temporale dei saldi è precisa: dal 4 luglio al 1 settembre 2026. L’accordo tra Confcommercio Molise e ADOC Molise mira a fornire indicazioni chiare ai consumatori e ai commercianti, con l’intento di evitare fraintendimenti e pratiche commerciali poco trasparenti. I promotori sottolineano come il periodo dei saldi sia un momento di importanza strategica per l’economia locale: da un lato favorisce la rotazione delle giacenze per le imprese; dall’altro offre ai cittadini opportunità di acquisto a prezzi vantaggiosi.
Il direttore di Confcommercio Molise, Irene Tartaglia e il presidente di ADOC Molise, Nicola Criscuoli hanno ribadito che “I saldi estivi rappresentano un momento cruciale” sia per gli operatori sia per i consumatori, sottolineando la necessità di regole condivise per operare in modo etico e senza sorprese.
Il decalogo per i “Saldi Chiari e Sicuri”
La guida contiene indicazioni operative rivolte ai negozianti e utili per i clienti. Il primo punto centrale riguarda la trasparenza dei prezzi deve essere sempre indicato il prezzo abituale, lo sconto espresso in percentuale e il prezzo finale ridotto. In particolare, la regola dei 30 giorni impone che il prezzo precedente indicato corrisponda al più basso praticato alla generalità dei consumatori nei 30 giorni antecedenti l’inizio dei saldi.
Trasparenza del prezzo
La corretta esposizione del prezzo serve a prevenire inganni e a permettere confronti immediati. Per questo il decalogo insiste sull’obbligo di specificare il prezzo originario, la percentuale di sconto e il prezzo finale ridotto, così da evitare confusione e garantire una comunicazione chiara al cliente.
Cambio, prova e assortimento
Altri aspetti trattati riguardano il cambio dei capi e la possibilità di provare gli indumenti. La disponibilità a permettere il cambio è generalmente a discrezione del venditore, salvo casi di prodotto difettoso o non conforme, nei quali scattano gli obblighi di riparazione, sostituzione o rimborso. Anche la prova dei capi è raccomandata per evitare malintesi, sempre nel rispetto delle regole di cura del prodotto.
Il decalogo chiarisce inoltre che l’assortimento merceologico proposto in saldo deve riguardare prodotti stagionali o di moda già presenti nello stock dell’esercizio e non merci acquistate ad hoc esclusivamente per la vendita promozionale.
Pagamenti digitali e modalità pratiche
Un punto pratico molto importante è l’accettazione dei pagamenti digitali. I commercianti devono garantire l’uso di carte e sistemi elettronici di pagamento (POS) senza imporre costi aggiuntivi o soglie minime; questo favorisce la comodità degli acquisti e la tracciabilità delle transazioni.
Nel complesso, il vademecum si propone come strumento concreto per rendere il periodo dei saldi più sereno e trasparente: promuove comportamenti corretti da parte dei commercianti e offre ai cittadini indicazioni utili per riconoscere offerte reali e tutelarsi in caso di anomalie.
La campagna resta focalizzata su due obiettivi sintetici: sostenere il commercio di prossimità nei centri urbani del Molise e garantire ai consumatori condizioni di acquisto limpide e sicure. L’intento dichiarato dagli organizzatori è dimostrare che la collaborazione tra venditori e acquirenti è la chiave per far funzionare l’economia locale in modo sano e senza sorprese.



