Devis Mangia è tornato al Picco e ha guidato il Campobasso nella sfida contro lo Spezia sabato sera a La Spezia, match che ha visto lo Spezia imporsi e consolidare slancio in avvio di stagione. Ultimo aggiornamento: 31 agosto 2026.
Perché la partita era rilevante
La gara ha contato sia sul piano sportivo sia sul piano simbolico: Mangia, che aveva allenato lo Spezia nella stagione 2013/14, è tornato al Picco con ricordi importanti e con l’obiettivo di testare il Campobasso contro una formazione rifondata dopo la retrocessione dalla Serie B. La sfida ha fornito indicazioni sullo stato di forma dello Spezia e sulle scelte operative del direttore sportivo Guido Angelozzi impegnato sul mercato per accelerare il ritorno in cadetteria.
Dettagli della partita e reazioni
Lo Spezia ha vinto la partita contro il Campobasso, risultato che ha confermato segnali positivi dopo la prestazione in campionato. Mangia ha detto chiaramente: “Fa senz’altro piacere tornare perché mi legano al ‘Picco’ ricordi molto positivi” e ha commentato l’atmosfera: “Sarà la prima gara in casa dello Spezia, dopo che in trasferta la gente non ha potuto seguire la squadra. Ci aspettiamo un ambiente caldo, stimolante”. L’allenatore del Campobasso ha inoltre valutato gli avversari come “forte, con individualità importanti e con idee di gioco interessanti”.
La partita ha anche confermato alcune criticità evidenziate in precedenza: la prova contro il Grosseto aveva mostrato che lo Spezia aveva ancora bisogno di tempo per trovare la giusta fluidità, ma la vittoria contro il Campobasso ha offerto segnali di miglioramento. Sul piano individuale, giocatori come Cardinali e Capomaggio hanno ricevuto elogi per le loro prestazioni; in particolare è circolata la frase attribuita a un osservatore: “Capomaggio diventerà imprescindibile”.
Mercato e mosse di Angelozzi
Il direttore sportivo Guido Angelozzi ha continuato a lavorare nelle ultime ore di mercato per completare la rosa: nelle discussioni è emerso il nome di Lorenzo Insigne come possibile maglia numero 10, mentre tra i giocatori in uscita sono stati segnalati AdamoSoleriDi SerioBandinelli e Cassata. Il tecnico dello Spezia, Turati, ha commentato il mercato e la prestazione dicendo: “Vittoria che meritavamo, ma c’è tanto margine. Dal mercato speriamo di aggiungere 2-3 elementi che spostino gli equilibri”.
La combinazione tra risultati sul campo e operazioni in entrata e uscita dovrà definire meglio le ambizioni dello Spezia nella stagione di Serie C. Il club punta a costruire una formazione pronta a competere per la promozione, un obiettivo ribadito anche dalle scelte tecniche e dalle priorità di mercato.
Prospettive di campionato e posizionamento
Nel confronto sulle squadre candidate alla vittoria finale di campionato, Mangia ha inserito lo Spezia tra le protagoniste, insieme a RavennaPescaraReggiana e Perugia citando anche Guidonia tra le candidate. Ha osservato che “È normale che, quando si riparte con un gruppo nuovo, serva tempo, ma penso che lo Spezia sarà tra le squadre che si giocheranno la promozione”.
Il Campobasso, reduce da una vittoria all’esordio e con alcuni rinforzi di mercato, ha mostrato ambizione e organizzazione; Mangia ha spiegato che l’intento della sua squadra è “dare sempre il massimo per la nostra gente e di avere quell’atteggiamento che, per questa piazza, è fondamentale e viene riconosciuto”. La rosa del Campobasso resta in via di completamento e il club potrebbe intervenire ancora nel mercato per consolidare l’organico.
Lo Spezia si trova quindi in una fase di transizione caratterizzata da risultati incoraggianti in campo e da un mercato ancora aperto, con l’obiettivo dichiarato di ridurre i tempi necessari per ritrovare fluidità e competitività e puntare al ritorno in Serie B.



