La Regione Molise ha definito l’organizzazione dell’assistenza sanitaria destinata ai turisti per la stagione estiva 2026. Per rispondere all’aumento della presenza di persone sulle coste e nelle località montane sono state previste specifiche postazioni di guardia medica che saranno operative nei mesi di luglio e agosto, con l’obiettivo di assicurare prestazioni di primo intervento e assistenza a chi si trova fuori dal proprio domicilio abituale.
Il piano regionale elenca i punti di intervento attivati, con attenzione sia alle località costiere sia a quelle d’altura, oltre a prevedere una misura organizzativa per il comune di Termoli. In questo quadro si inserisce anche l’attivazione di un ambulatorio diurno all’interno delle AFT, pensata per garantire continuità e integrazione con i servizi ordinari di continuità assistenziale.
Le postazioni confermate sulla costa e in montagna
Il provvedimento regionale indica con precisione i luoghi che ospiteranno le postazioni: una postazione sarà attivata a Marina di Petacciato e un’altra a Marina di Montenero di Bisaccia (Costa Verde). Per Campomarino sono previste due sedi, una lungo il litorale e l’altra nel centro del paese, per rispondere alle diverse esigenze di accesso; infine, è stata prevista una postazione anche nella località montana di Campitello Matese, frazione di San Massimo. Queste scelte tengono conto dei flussi turistici stagionali e della distribuzione territoriale della popolazione temporanea.
Motivazioni e ricadute sul territorio
L’attivazione di queste sedi mira a ridurre i tempi di risposta per le prestazioni di primo livello e a evitare sovraccarichi negli ospedali locali. La presenza delle guardie mediche in punti strategici consente di gestire casi non urgenti, fornire consulenze e indirizzare, quando necessario, verso strutture più complesse. Il modello adottato dalla Regione Molise rappresenta una soluzione operativa che bilancia risorse e domanda stagionale, mantenendo allo stesso tempo un presidio sanitario diffuso.
L’ambulatorio diurno a Termoli e l’integrazione con le AFT
A partire dal primo luglio il comune di Termoli attiverà un ambulatorio diurno nell’ambito delle AFT. Le AFT sono le aggregazioni funzionali territoriali dei medici di medicina generale, strutture pensate per favorire la cooperazione tra professionisti e l’accesso ai servizi sul territorio. L’obiettivo dichiarato è garantire un servizio che non crei discontinuità con la normale continuità assistenziale, permettendo una prosecuzione delle cure e delle prestazioni senza soluzione di continuità per i cittadini e i visitatori.
Come funzionerà il collegamento con i servizi esistenti
L’inserimento dell’ambulatorio diurno all’interno delle AFT favorisce il coordinamento tra i medici di medicina generale e i servizi di emergenza territoriale. Questo sistema permette una gestione più fluida delle richieste, con la possibilità di offrire visite programmate, consulenze e interventi di primo soccorso, limitando il ricorso improprio alle strutture ospedaliere. La scelta operativa punta anche a mantenere chiari i percorsi assistenziali per i residenti e i turisti.
Impatto pratico per cittadini e visitatori
Per chi si troverà in vacanza lungo le coste molisane o nelle località montane, la presenza delle postazioni di guardia medica significa un punto di riferimento per disturbi acuti non gravi, consigli medici e indirizzamento. La coesistenza dell’offerta stagionale con il servizio ordinario di continuità assistenziale mira a evitare vuoti nell’assistenza e a ridurre tempi di attesa. È raccomandabile consultare i canali ufficiali della Regione Molise e dei comuni interessati per informazioni su orari e modalità di accesso alle postazioni.
Nel complesso, la programmazione confermata per la stagione estiva 2026 vuole essere una risposta concreta alla variabilità della domanda sanitaria legata ai flussi turistici, assicurando interoperabilità tra i servizi e un presidio più capillare del territorio molisano.



