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Sindaci e comunità del Basso Molise impugnano il Programma sanitario 2026-2028

A Termoli i sindaci dei 32 comuni dell'ambito territoriale, insieme al Comune di Vasto, hanno deciso di presentare un ricorso contro il Programma Operativo Sanitario 2026-2028 della Regione Molise che prevede la soppressione del servizio di Emodinamica dell'Ospedale San Timoteo. La rete locale definisce la scelta illegittima e pericolosa per la sicurezza dei cittadini.

Sindaci e comunità del Basso Molise impugnano il Programma sanitario 2026-2028

Nella sede del Comune di Termoli si è svolto, ieri un incontro istituzionale che ha riunito i sindaci dei 32 Comuni dell’Ambito Territoriale del Basso Molise per valutare l’impugnazione del Programma Operativo Sanitario 2026-2028 della Regione Molise. Al centro della protesta c’è la prevista soppressione del servizio di Emodinamica dell’Ospedale San Timoteo decisione che le amministrazioni locali ritengono illegittima e fortemente penalizzante per la salute pubblica e per l’organizzazione dell’assistenza cardiologica nell’area.

L’assemblea ha concordato una posizione comune per la proposizione di un ricorso volto a tutelare il diritto alla salute dei cittadini del territorio. I sindaci hanno motivato la loro contrarietà anche con riferimenti normativi: l’unità di Emodinamica rispetta i criteri e gli standard del D.M. 70/2015 il decreto ministeriale che disciplina la rete ospedaliera nazionale. Per questo motivo la soppressione non viene considerata un atto amministrativo routinario ma una scelta che potrebbe compromettere l’equilibrio della rete dell’emergenza cardiologica nell’area.

Perché l’Emodinamica è ritenuta essenziale per il territorio

Secondo i rappresentanti dei Comuni, l’unità di Emodinamica è parte integrante del reparto di Cardiologia del San Timoteo e la sua assenza comporterebbe un depotenziamento complessivo della struttura. In ambito cardiovascolare, le patologie tempo-dipendenti richiedono risposte immediate: «In caso di infarto miocardico acuto, ogni minuto può essere decisivo.» La riorganizzazione proposta dalla Regione, sostengono i sindaci, aumenterebbe i tempi per raggiungere un centro di Emodinamica, con conseguenti rischi maggiori per danni irreversibili e per la sopravvivenza dei pazienti.

Impatto interregionale e sostegno da Vasto

La portata della questione supera i confini regionali: all’incontro ha aderito anche il Comune di Vasto segnalando come l’Ospedale di Termoli sia da anni un punto di riferimento per cittadini di Abruzzo e Puglia grazie alla collocazione strategica e alla rapidità delle prestazioni. Le amministrazioni sottolineano che la soppressione sarebbe un danno non solo locale ma interregionale, poiché il presidio serve una vasta area geografica e contribuisce alla sicurezza sanitaria di comunità limitrofe.

Posizione politica e slogan della mobilitazione

I sindaci hanno ribadito con forza alcuni principi che guidano l’iniziativa: «L’Emodinamica di Termoli non è un privilegio da difendere ma un diritto da garantire.» Inoltre, la dichiarazione congiunta afferma che «non possa esistere una sanità di serie A e una sanità di serie B» e che le politiche di contenimento della spesa non debbano tradursi nella soppressione di servizi essenziali alla sicurezza dei cittadini. Sulla base di queste premesse, le amministrazioni intendono avviare tutte le azioni amministrative e giudiziarie ritenute opportune per impedire la chiusura.

All’elenco dei Comuni promotori dell’iniziativa si affiancano numerosi centri del Basso Molise, tra cui Acquaviva CollecroceCampomarinoCastelmauroCivitacampomaranoGuardialfieraGuglionesiLarino oltre a molti altri municipi dell’area che hanno sottoscritto la posizione comune. Questa ampia adesione testimonia la percezione diffusa che la decisione regionale rappresenti una minaccia concreta ai livelli essenziali di assistenza nella zona.

L’esito della mobilitazione vedrà i rappresentanti locali impegnati nelle sedi competenti per ottenere il riesame del Programma Operativo Sanitario 2026-2028. Le istituzioni locali hanno manifestato determinazione nel mantenere attivo il presidio di Emodinamica dell’Ospedale San Timoteo e a valorizzare il ruolo strategico che tale servizio ricopre per la salute pubblica delle comunità del Basso Molise e delle aree limitrofe.

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