In un angolo d’Italia spesso dimenticato, il Molise, sta prendendo vita un progetto innovativo che unisce tradizione e tecnologia. Suoni del Molise – Sound Heritage Lab è l’iniziativa che punta a creare un archivio sonoro unico, un museo del suono e un festival diffuso chiamato Echi del Molise.
Il progetto, promosso dal Comune di Casacalenda insieme ai Comuni di Larino e Civitacampomarano ha visto la selezione di 30 giovani che, sabato 11 e domenica 12 luglio, si sono riuniti nella Sala del Comune di Casacalenda “Il Filo di Achille Pace” per partecipare all’hackathon Hack the Sound.
L’hackathon Hack the Sound: il primo passo verso la creazione dell’archivio sonoro
Le due giornate di hackathon sono state il primo banco di prova per i candidati, chiamati a confrontarsi in gruppo sulle tecniche di documentazione etnografica, audio-video e gestione culturale. L’obiettivo è raccogliere i suoni identitari del territorio, come dialetti, canti tradizionali, memorie orali e suoni dei mestieri, per trasformarli in un patrimonio condiviso e accessibile.
Al termine dell’hackathon, verranno selezionati 15 partecipanti che prenderanno parte a un percorso formativo. Da questo gruppo sarà individuato il team di sound hunters che, nei prossimi mesi, lavorerà fianco a fianco con gli anziani over 65 delle comunità per costruire l’Archivio Sonoro del Molise.
La selezione dei sound hunters
“Con questo hackathon apriamo concretamente la fase più attesa del progetto”, dichiara la sindaca di Casacalenda, Sabrina Lallitto. “Oltre trenta ragazze e ragazzi da tutto il Molise, molto qualificati, hanno risposto al nostro avviso: è un segnale importante per un territorio che troppo spesso viene raccontato solo attraverso lo spopolamento.”
Il partenariato e la direzione artistica
Il progetto vede la direzione artistica di Tudor Laurini (Klaus) e un partenariato che unisce l’Università degli Studi del Molise la Fondazione Molise cultura la Fondazione MacteMoliseCinema e la cooperativa giovanile Wayouth Aps Ets che sarà il motore operativo dell’iniziativa.
Questo progetto rappresenta un’opportunità unica per i giovani del Molise di dare voce alla memoria delle loro comunità e di preservare la ricchezza culturale della regione attraverso i suoni.



