Venerdì 5 giugno il Theatro Risorgimento di Larino ha ospitato la rappresentazione di Miseria e nobiltà celebre commedia napoletana di Eduardo Scarpetta (1887), proposta in un libero adattamento in due atti curato da Guido Palliggiano. L’evento ha segnato il quarto anno consecutivo in cui il progetto teatrale del Liceo D’Ovidio e dell’Omnicomprensivo Magliano trasforma il palco in un laboratorio educativo e creativo.
La mattina dello spettacolo, lo spettacolo delle 10.00 ha visto la partecipazione di centinaia di studenti e docenti, mentre la replica serale delle 19.00 è stata aperta alla cittadinanza: due momenti distinti che hanno mostrato la stessa intensità di impegno e qualità interpretativa da parte dei giovani attori.
Il laboratorio e il cast: docenti, professori e studenti protagonisti
Il lavoro sul palco è il frutto del Laboratorio teatrale del Liceo, coordinato dalle docenti Maria Grazia Armento e Marilena Franchella con la collaborazione dei professori Pucciarelli e Lo Verde. Per quasi due ore gli studenti hanno interpretato i ruoli principali della commedia, dimostrando una maturità scenica che più volte è stata paragonata a quella di compagnie professionali. L’esperienza, giunta al quarto anno continua a consolidarsi come momento formativo cardine per l’istituto.
La proposta drammaturgica e l’adattamento
La versione portata in scena da Palliggiano mantiene l’anima della commedia originale: la storia di due famiglie povere costrette a convivere in un’unica abitazione, tra debiti, disagi e continui malintesi. Dal confronto nascono travestimentiinganni ed equivoci che guidano l’azione in un ritmo comico serrato. Gli studenti hanno lavorato sui rapporti interpersonali e sui contrasti sociali, restituendo l’ironia e il sapore amaro tipico del teatro napoletano.
La risposta del pubblico e il riconoscimento della dirigente
La platea ha seguito con attenzione e ha più volte premiato gli interpreti con applausi a scena aperta, segno di un forte coinvolgimento emotivo. Entrambe le repliche, della mattina e della sera, hanno avuto una durata complessiva di due ore e hanno dimostrato coesione e ritmo da parte della compagnia giovanile. Al termine della rappresentazione, la dirigente scolastica Emilia Sacco si è detta profondamente emozionata e orgogliosa del lavoro svolto, definendo lo spettacolo «una pagina meravigliosa di scuola», sottolineando l’importanza del percorso umano e formativo condiviso tra studenti e docenti.
Lo spettacolo ha coinvolto non solo gli studenti, ma anche le famiglie e la cittadinanza, che hanno potuto apprezzare il risultato finale nella replica serale delle ore 19.00. Per chi desiderasse rivedere immagini e alcuni momenti, sono disponibili foto e materiali sulla pagina Facebook dell’istituto.
Valore educativo e culturale dell’iniziativa
Il successo dell’allestimento conferma il ruolo del teatro come strumento didattico in grado di sviluppare competenze espressive, collaborative e relazionali. Il progetto, consolidato e ripetuto nel tempo, serve da modello per attività extracurriculari in cui la pratica artistica diventa veicolo di crescita personale per centinaia di studenti coinvolti anno dopo anno.


