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Termoli inaugura pannelli tattili e in braille per rendere il borgo antico accessibile

Termoli ha inaugurato pannelli multisensoriali con testo in braille nel centro storico, accompagnati da iniziative di tour inclusivi organizzate da Tourismol e dal supporto di Sae 112.

Termoli inaugura pannelli tattili e in braille per rendere il borgo antico accessibile

Il 28 maggio 2026 Termoli ha compiuto un passo concreto verso l’inclusività: nel borgo antico sono stati installati pannelli turistici multisensoriali dotati di linguaggio Braille e di elementi tattili, pensati per cittadini e visitatori ipo e non vedenti. L’inaugurazione ha visto la partecipazione degli assessori al Turismo e Cultura, Michele Barile, e alle Politiche sociali, Mariella Vaino, insieme a rappresentanti delle associazioni locali che promuovono l’accessibilità culturale.

Come sono distribuiti i pannelli nel centro storico

I nuovi cartelli sono stati posizionati nei punti che meglio raccontano la storia e l’identità del centro: all’ingresso del borgo, vicino alla Cattedrale di Santa Maria della Purificazione, accanto al Castello Svevo e nell’area che ospita il famoso vicolo noto in dialetto locale come “A’ Rejecelle“, riconosciuto come il vicolo più stretto d’Italia. Ogni pannello offre una descrizione tattile e in rilievo, oltre al testo in braille, in modo che anche le persone con ridotta vista possano percepire e comprendere il patrimonio architettonico e culturale del luogo.

Caratteristiche tecniche e relazione con il visitatore

Gli strumenti installati combinano elementi tattili, incisioni in rilievo e il braille per fornire informazioni di base sulle emergenze storiche e sui punti d’interesse. Questa soluzione è stata pensata come un supporto immediato e intuitivo: toccando le superfici i visitatori possono ricostruire il profilo degli edifici e leggere brevi testi esplicativi. L’approccio multisensoriale si propone di trasformare la fruizione del patrimonio da esperienza visiva a esperienza sensoriale integrata, sfruttando il tatto come canale primario di comprensione.

Il ruolo delle istituzioni e delle associazioni

La realizzazione del progetto ha coinvolto diverse realtà istituzionali e associative. L’Amministrazione comunale ha sottolineato l’importanza di un taglio pratico e inclusivo: per l’assessore Barile si tratta di un segnale chiaro che “Termoli deve diventare sempre più inclusiva” e di una risposta concreta alle esigenze dei turisti che scelgono la città. L’iniziativa è stata sostenuta anche da Sae 112, associazione di protezione civile, che ha contribuito alla fase operativa e logistica dell’installazione.

Una partenza simbolica verso l’inclusività

L’assessore alle Politiche sociali, Vaino, ha definito il pannello tattile “un punto di partenza” e lo ha interpretato come l’inizio di un percorso civico più ampio. L’intento dichiarato è creare un modello replicabile per altri luoghi della città, dove accessibilità e fruizione culturale camminino insieme, rendendo il patrimonio storico accessibile a un pubblico più vasto e diversificato.

Tour inclusivi e collaborazione con Tourismol

Parallelamente alle installazioni, l’Associazione Tourismol ha annunciato l’organizzazione di tour guidati specifici per persone ipo e non vedenti. Paola Palombino, referente dell’associazione, ha spiegato che il progetto di visite guidate si avvale della collaborazione diretta con una persona non vedente, coinvolta nella progettazione dell’itinerario per garantire un percorso realmente funzionale alle necessità sensoriali dei partecipanti.

Formati dei tour e servizi aggiuntivi

Oltre ai percorsi dedicati ai non vedenti, sono previsti tour con l’interprete LIS per i sordi e percorsi integrati per chi ha ridotta capacità visiva. L’obiettivo dichiarato è rendere il patrimonio del borgo «di tutti», con formule che combinano spiegazioni tattili, descrizioni verbali dettagliate e supporti di accompagnamento per facilitare la mobilità e la comprensione del contesto storico.

Il progetto si pone come esempio di come piccoli interventi, quando pensati in modo inclusivo, possano modificare profondamente l’accessibilità di uno spazio urbano. Con i pannelli multisensoriali e i tour dedicati, Termoli avvia un percorso di valorizzazione culturale che mette al centro il diritto di ciascuno a fruire della memoria collettiva. La speranza è che l’iniziativa stimoli altre amministrazioni e operatori culturali a replicare modelli simili, trasformando i borghi in luoghi sempre più accoglienti e partecipati.

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