2 Ottobre 2026 🌤 20°

Terremoto in provincia di Isernia: epicentro a Pizzone, due scosse nella notte

Nella notte tra venerdì e sabato, una scossa di terremoto di magnitudo 4.1 ha colpito la provincia di Isernia, con epicentro a Pizzone. La scossa è stata avvertita anche in Lazio, Frosinone, Chieti, L'Aquila e Caserta.

Terremoto in provincia di Isernia: epicentro a Pizzone, due scosse nella notte

Nella notte tra venerdì e sabato, il Molise è stato scosso da un terremoto di magnitudo 4.1, con epicentro a Pizzone, in provincia di Isernia. La scossa, avvenuta alle 00:08 a una profondità di 10 chilometri, è stata avvertita chiaramente non solo nella zona epicentrale ma anche in diverse aree limitrofe, tra cui il Lazio, Frosinone, Chieti, L’Aquila e Caserta. La popolazione, spaventata, è scesa in strada, mentre le autorità hanno attivato immediatamente i protocolli di emergenza.

Nonostante l’intensità della scossa, al momento non si segnalano feriti né danni significativi. Alcuni calcinacci sono caduti in diverse località, e a Scapoli si è verificato il distacco di un cavo Enel, prontamente ripristinato. Una seconda scossa, di magnitudo 2.2, è stata registrata alle 3:41, a una profondità di 9 chilometri, ma non ha causato ulteriori preoccupazioni.

Le reazioni delle autorità e dei soccorritori

Il vice premier e ministro degli Esteri, Antonio Tajani, ha espresso la sua vicinanza al presidente della Regione molise, Francesco Roberti, attraverso un messaggio su X. Tajani ha ringraziato la Protezione Civile i Vigili del Fuoco e tutti i soccorritori, assicurando che il Governo è al fianco dei territori colpiti. “Ho appena espresso al presidente Francesco Roberti la mia vicinanza per il terremoto che ha colpito il Molise. Al momento non risultano feriti e danni ingenti. Ringrazio la Protezione Civile, Vigili del Fuoco e tutti i soccorritori. Il Governo è al fianco dei territori colpiti”, ha scritto Tajani.

Il personale dell’Anas ha eseguito controlli durante la notte sulla rete stradale interessata, senza rilevare danni alle infrastrutture. La circolazione è risultata regolare su tutte le arterie principali. Il sindaco di Pizzone, Vincenzo Di Cristofano, ha dichiarato di essere in continuo contatto con la Protezione Civile regionale e ha rassicurato sulla situazione: “Fortunatamente, ad una prima ed importante ricognizione, non sono stati riscontrati danni a persone o cose. La gente è rimasta in strada fino a tardi, soprattutto a causa dello stato di ansia che si è venuto a generare”.

L’avvertimento della scossa in altre regioni

La scossa di terremoto è stata avvertita chiaramente anche in altre regioni, grazie alla sua intensità e alla vicinanza degli epicentri. In particolare, la provincia di Frosinone nel Lazio ha registrato un forte tremore, così come le province di Chieti, L’Aquila e Caserta. Nonostante la paura iniziale, non si sono verificati danni significativi in queste aree.

L’INGV (Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia) ha monitorato attentamente la situazione, fornendo dati precisi sulle scosse registrate. La provincia di Isernia era già stata interessata da due scosse di magnitudo 2.5 lo scorso gennaio, ma l’evento di questa notte è risultato più intenso e avvertito in un’area più vasta.

La popolazione è stata invitata a mantenere la calma e a seguire le indicazioni delle autorità locali. Le strutture di emergenza rimangono all’erta per eventuali sviluppi, ma al momento la situazione sembra sotto controllo. La solidarietà e la collaborazione tra istituzioni e cittadini rimangono fondamentali per affrontare eventi di questo tipo.

Continua sull'app Le notizie della tua città, in tempo reale.
Apri nell'app

Campobasso adesso

ACCADUTO OGGI
Curiosità storiche legate al 2 Ottobre