In un angolo del Molise, il piccolo Comune di Frosolone sta facendo grandi passi nel mondo del turismo. Questa mattina, presso la Sala Consiliare del Comune, è stata presentata la relazione annuale del Centro di Accoglienza Turistica “Vivi Frosolone”, un progetto che in soli dodici mesi ha rivoluzionato l’approccio turistico del territorio.
Il Centro, nato dall’iniziativa dell’Amministrazione comunale, ha trasformato il patrimonio storico, naturalistico e culturale di Frosolone in un’offerta turistica moderna e competitiva. Non si tratta semplicemente di un ufficio di accoglienza, ma di una vera e propria vetrina del territorio, capace di connettere istituzioni, imprese e operatori turistici.
Numeri record e visitatori da tutto il mondo
I dati presentati da Laura Miranda, consigliere comunale e delegata al progetto, sono impressionanti. Nei primi dodici mesi di attività, il Centro ha accolto circa 5.000 visitatori, un incremento di quasi cinque volte rispetto alla media degli anni precedenti, che si attestava intorno alle 1.000 presenze annue. Tra i visitatori, 22 gruppi organizzati provenienti da diverse regioni italiane e paesi stranieri come Francia, Stati Uniti, Australia, Norvegia e Austria.
Oltre ai visitatori ufficiali, il Centro ha contribuito a promuovere il turismo outdoor, attirando appassionati di trekking e attività all’aria aperta che raggiungono direttamente la montagna e la Falesia di Morgia Quadra. Questo ha contribuito significativamente all’indotto turistico del paese.
Collaborazioni e promozione del territorio
Il Centro ha svolto un’intensa attività di informazione e orientamento turistico, offrendo assistenza personalizzata ai visitatori e accompagnandoli alla scoperta della storia, dell’artigianato e delle tradizioni di Frosolone. Inoltre, ha costruito una rete di collaborazioni con agenzie di viaggio, tour operator, guide turistiche e strutture ricettive, non solo nel Molise ma anche nelle regioni limitrofe.
La partecipazione a manifestazioni regionali e nazionali, come La Notte Profumata di Sant’Elena, I Misteri di Campobasso e il Meraviglia Festival di Macchiagodena, ha contribuito ad accrescere la visibilità di Frosolone e ad avviare nuove collaborazioni. L’analisi delle richieste ricevute ha permesso di individuare gli ambiti di maggiore interesse per i visitatori, tra cui montagna, trekking, musei, eventi, ospitalità e turismo delle radici.
La Montagnola Molisana: un tesoro da valorizzare
Un ruolo centrale nella promozione turistica è stato giocato dalla Montagnola Molisana, riconosciuta come area SIC e ZSC. Questa zona rappresenta uno dei principali elementi distintivi dell’offerta turistica locale, con attività come trekking, mountain bike, enduro, birdwatching e fotografia naturalistica. La Falesia di Morgia Quadra, in particolare, è diventata una meta consolidata per numerosi climber provenienti da tutta Italia.
Obiettivi futuri e collaborazioni strategiche
Il Centro di Accoglienza Turistica ha delineato gli obiettivi strategici per i prossimi anni, tra cui la destagionalizzazione dei flussi turistici, la valorizzazione della montagna e della Falesia di Morgia Quadra, il rafforzamento della rete con operatori e istituzioni, e l’attrazione di un pubblico sempre più giovane e internazionale.
Una delle collaborazioni più significative è quella con il Comune di Termoli. Il sindaco Nicola Balice ha partecipato alla conferenza stampa, annunciando un impegno congiunto per promuovere un’offerta turistica integrata che unisca mare e montagna. “Termoli è la porta d’oriente, il volano”, ha dichiarato Balice, sottolineando l’importanza di questa sinergia per valorizzare le diverse vocazioni del Molise.
Il sindaco di Frosolone, Pasquale De Lisio, ha espresso la sua soddisfazione per i risultati raggiunti e ha ringraziato il sindaco Balice per la disponibilità a collaborare. “La collaborazione con Termoli è un valore aggiunto”, ha affermato De Lisio, sottolineando come questa partnership possa offrire ai turisti un’esperienza completa e autentica.



