Un uomo di 66 anni è caduto da una scala mentre riparava una tenda da sole e è stato trafitto da un piolo di ferro nel pomeriggio di sabato 27 giugno a Campomarino Lido. Il ferito è stato stabilizzato sul posto, trasferito all’ospedale di Termoli e poi al Cardarelli di Campobasso dove in serata i medici hanno rimosso il corpo estraneo.
L’episodio è rilevante per la dinamica e per il coordinamento tra soccorritori. L’intervento congiunto di 118 e Vigili del Fuoco ha consentito di gestire il trasporto senza aggravare le lesioni, fino all’intervento chirurgico concluso con esito favorevole. Ultimo aggiornamento: 28 giugno 2026.
Recupero e trasporti sanitari tra Termoli e Campobasso
La chiamata di emergenza è partita subito dopo la caduta, con il 118 che ha richiesto il supporto operativo dei Vigili del Fuoco di Termoli. Le prime manovre hanno riguardato la messa in sicurezza dell’area e la stabilizzazione del paziente resa complessa dalla presenza del piolo conficcato. Le procedure sono state eseguite limitando gli spostamenti per evitare ulteriori danni durante il caricamento in ambulanza.
Dopo le prime cure all’ospedale di Termoli, i sanitari hanno disposto il trasferimento verso una struttura con maggiore disponibilità chirurgica. Il paziente è arrivato al Cardarelli di Campobasso dove le équipe hanno predisposto un percorso ad alta sicurezza per la rimozione del corpo estraneo includendo la gestione del rischio infettivo e gli esami preliminari necessari in casi di ferite penetranti.
Supporto dei Vigili del Fuoco in sala operatoria
Intorno alle 21:30 una squadra del Comando provinciale dei Vigili del Fuoco di Campobasso è intervenuta in ospedale per affiancare i chirurghi nelle fasi preparatorie e in sala operatoria. La presenza tecnica ha garantito condizioni di massima sicurezza durante la manipolazione e la rimozione del piolo identificato come elemento metallico riconducibile alla struttura della scala.
Secondo quanto riferito in sede sanitaria, l’operazione è andata a buon fine e la porzione di metallo è stata rimossa senza ulteriori complicazioni immediate. L’uomo resta ricoverato al Cardarelli sotto stretto monitoraggio clinico per valutare l’evoluzione post-operatoria. Le informazioni disponibili non indicano al momento prognosi a lungo termine, mentre familiari e conoscenti attendono aggiornamenti sul decorso.



