La 32ª edizione della Festa della Musica dedicata al tema La voce dei luoghi porta la musica nei siti storici della Calabria attraverso una serie di appuntamenti che uniscono formazione, tradizione e contaminazione internazionale. In diverse città della regione si svolgeranno esibizioni che mettono al centro i luoghi come protagonisti: il patrimonio architettonico e museale diventa palco e amplificatore delle sonorità proposte.
Tre eventi principali caratterizzano il calendario locale: la maratona musicale ospitata dal Museo dei Brettii e degli Enotri a Cosenza, il concerto serale all’Abbazia di San Giovanni in Venere a Fossacesia e la rassegna «Armonia delle Origini» a Mileto, che intreccia musica popolare calabrese e sonorità mediterranee. Ogni tappa valorizza interpreti, studenti e spazi storici in una logica di partecipazione e promozione culturale.
Maratona musicale al Museo dei Brettii e degli Enotri di Cosenza
A Cosenza la Festa della Musica si svolge domenica 21 giugno con una maratona che va dalle ore 17:00 fino alla mezzanotte all’interno del Museo dei Brettii e degli Enotri. L’evento vede come protagonisti gli studenti del Conservatorio Stanislao Giacomantonio che propongono un repertorio ampio: dalle pagine classiche di Beethoven, Schubert e Mozart alle atmosfere impressioniste di Ravel e Debussy, fino alla musica del Novecento e del repertorio latinoamericano con Ginastera e Villa-Lobos. Questa lunga sequenza di performance trasforma il museo in uno spazio di incontro intergenerazionale e dialogo tra arti.
La manifestazione consolida la collaborazione tra il Comune, guidato dal sindaco Franz Caruso il Conservatorio e la direzione del Museo. L’Amministrazione comunale ha sottolineato come investire sulla cultura e sui giovani renda i luoghi pubblici più vivi e inclusivi: la musica, definita come linguaggio universale, viene proposta come strumento di coesione sociale e valorizzazione del patrimonio cittadino.
Concerto all’Abbazia di San Giovanni in Venere a Fossacesia
Fossacesia aderisce anch’essa alla Festa della Musica con un appuntamento fissato per il 21 giugno alle ore 21:00 presso l’Abbazia di San Giovanni in Venere. L’iniziativa, promossa dal Comune con l’assessorato alla Cultura e agli Eventi, prevede l’esibizione di oltre dieci artisti e mette in relazione la storia dell’abbazia con le potenzialità sonore del luogo. L’idea di sfruttare l’acustica e la spiritualità dell’ambientazione monastica cerca di intensificare il rapporto tra musica e architettura sacra, offrendo al pubblico un’esperienza immersiva e partecipata.
Il sindaco Enrico Di Giuseppantonio ha evidenziato come la manifestazione consolidata nel tempo rappresenti una forma di aggregazione e un’opportunità per promuovere il territorio. L’assessore alla Cultura ha ricordato che la scelta dell’Abbazia non è casuale: il valore storico e l’impatto visivo del sito accrescono la risonanza dell’esecuzione musicale, rendendo la serata un ponte tra memoria e contemporaneità.
“Armonia delle Origini” a Mileto: dialogo tra tradizioni e Mediterraneo
La rassegna «Armonia delle Origini. Mileto, Terra di Suoni e Memorie» si tiene il 22 giugno alle ore 21:30 nel centro storico di Mileto e fa parte del programma ufficiale della Festa della Musica. Promossa dalla Società Dante Alighieri – Comitato di Tropea insieme al Comune di Mileto, l’iniziativa mette in scena un viaggio musicale che collega radici calabresi, eredità normanna e influenze orientali.
Il cartellone prevede nomi noti della scena regionale e mediterranea: in programma l’esibizione di Mimmo Cavallaro interprete di musica popolare calabrese, e di Nour Eddine Fatty maestro di liuto oud. L’apertura è affidata al giovane Marco Benincasa, mentre il gran finale spetta al gruppo Kantarè composto dagli studenti del Liceo Musicale Vito Capialbi di Vibo Valentia, che proporrà una travolgente tarantella calabrese. L’evento è presentato da Titti Rando, presidente della Dante di Tropea, e dal sindaco di Mileto, Salvatore Giordano.
Questa iniziativa è figlia di un accordo culturale siglato il 17 aprile 2026 tra la Dante e l’Associazione Italiana per la Promozione della Festa della Musica, nato per diffondere la cultura e la musica italiana in Italia e all’estero. Il progetto coinvolge comitati nazionali e internazionali e avvia una rete di promozione che è stata presentata l’11 giugno presso il Ministero della Cultura. Gli organizzatori ringraziano inoltre realtà locali di management e tecniche, come Sud Studio con Angelo Sposato, l’assessore Francesco Ciccone e il service Animazione Eventi 2.0 curato da Rinaldo Occhiato, per il supporto artistico e tecnico.
L’ingresso agli eventi è libero nelle diverse località e l’invito è rivolto ai cittadini, alle famiglie e ai visitatori per partecipare a una celebrazione che unisce musica, storia e comunità. La Festa della Musica 2026 in Calabria si configura così come un percorso corale che valorizza i luoghi e le persone, offrendo esperienze sonore che dialogano con l’identità dei territori.



