Il ministero dell’Università e della Ricerca ha appena dato il via a un progetto ambizioso: a Pozzilli prende il via il nuovo corso magistrale in Medicine and Surgery interamente erogato in lingua inglese. Si tratta del terzo percorso autorizzato quest’anno da UniNeuromed – Neuromed Mediterranean University of Sciences and Technologies – un ateneo non statale che ha già avviato i corsi in Scienza dei Materiali e in Scienze Cognitive. L’iniziativa si inserisce in un contesto nazionale in cui la formazione medica si sta rinnovando, puntando su tecnologie emergenti e su un approccio più integrato tra ricerca e cura.
Il provvedimento arriva in un momento di grande fermento per l’ateneo, che da poco poco tempo è stato riconosciuto legalmente come università autonoma. L’offerta in lingua inglese intende attirare studenti provenienti sia dall’Italia sia dall’estero, offrendo loro la possibilità di immergersi in un ambiente accademico di alto livello, dove la ricerca di base, traslazionale e clinica si intrecciano quotidianamente. Un percorso dinamico, pensato per formare medici capaci di dialogare con la scienza più avanzata.
Decreto di istituzione firmato da Anna Maria Bernini a gennaio
Il decreto di istituzione e accreditamento iniziale è stato firmato a gennaio dalla ministra Anna Maria Bernini, confermando la legittimità dell’Università di Pozzilli. La firma ha sancito anche gli altri due percorsi già avviati, sottolineando l’impegno del governo verso l’espansione delle competenze scientifiche del Paese. Il provvedimento è stato accolto con entusiasmo dalle autorità locali e dal mondo accademico, poiché rappresenta un passo concreto verso la creazione di un polo di eccellenza in un’area fino ad ora poco servita. La decisione ministeriale, inoltre, ha dato il via libera alla realizzazione di strutture didattiche e laboratoriali all’avanguardia, necessarie per sostenere un corso di medicina di questo calibro.
Il nuovo corso di Medicine and Surgery: un modello innovativo
Il direttore scientifico del Neuromed, Luigi Frati, ha descritto il progetto con entusiasmo: «Noi siamo un grande centro dal punto di vista della ricerca di base, quella traslazionale e clinica. Era naturale che mettessimo questo al servizio del Paese con un corso di laurea in Medicina che noi pensiamo anche un po’ diverso dagli altri». Frati ha evidenziato che gli studenti avranno la possibilità di apprendere in un parco tecnologico di eccellenza e di svolgere attività cliniche in una struttura sanitaria che è tra le prime due in Italia per le neuroscienze. L’obiettivo è quello di introdurre i giovani medici nella medicina del futuro dove tecnologie innovative e intelligenza artificiale giocheranno un ruolo centrale nella diagnosi e nella terapia.
Laboratori all’avanguardia e integrazione clinica
Una delle peculiarità del percorso è la stretta integrazione tra laboratori di genomica e pratica clinica. Gli studenti potranno, ad esempio, osservare direttamente come le analisi genomiche influenzino la diagnostica predittiva e la personalizzazione delle terapie. Frati ha sottolineato: «Quando si parla di materie biologiche, puoi andare in laboratorio e vedere come si fa. Quando si parla di genomica, puoi vedere cosa può portare di buono in termini di conoscenza, di diagnostica, di diagnostica predittiva». Questo approccio pratico, più che teorico, rende l’esperienza formativa unica rispetto alle tradizionali facoltà, poiché la ricerca avviene nello stesso istituto che fornisce cure a pazienti reali.
Frati ha concluso ribadendo il valore aggiunto dell’offerta: «Perché diamo qualcosa in più». Gli studenti che sceglieranno questo corso potranno partecipare a progetti di ricerca internazionali, usufruire di un network di collaborazioni con centri di eccellenza e accedere a un test di ammissione online che sarà presto disponibile sul sito. L’iscrizione è aperta a chi desidera una formazione medica che coniughi rigorosità scientifica, competenze tecnologiche e attenzione al paziente, preparando la prossima generazione di professionisti a guidare il secolo delle neuroscienze e dell’intelligenza artificiale in Italia.



