Il sindacato UIL Trasporti Molise ha annunciato un nuovo intervento pubblico per il prossimo martedì 22 settembre, dalle ore 10 alle 12, nella storica Piazza Sant’Antonio di Termoli. L’appuntamento è fissato davanti al Comune con l’obiettivo di dare visibilità a una vertenza che si protrae da mesi tra i dipendenti della GTM S.r.l. e l’amministrazione comunale. Il presidio vuole andare oltre le classiche denunce, trasformandosi in una richiesta concreta di confronto reale e di definire un contratto integrativo che tenga conto delle attuali esigenze operative e delle mansioni aggiuntive svolte dal personale.
Presidio in Piazza Sant’Antonio: data, orario e richieste principali
Il sit-in si svolgerà martedì 22 settembre, con una finestra temporale limitata dalle 10:00 alle 12:00. Durante questi due ore, i lavoratori di GTM intendono occupare lo spazio pubblico per attirare l’attenzione dell’Amministrazione comunale e delle forze politiche locali. Tra le richieste più urgenti vi è l’apertura immediata della trattativa per stipulare un contratto integrativo aziendale con tempi definiti e una chiara volontà di giungere a una conclusione. La protesta non è considerata un gesto simbolico, ma una pressione concreta per far sì che la vertenza, che finora è rimasta in bilico, possa trovare un vero sbocco negoziale.
Domanda di apertura immediata della trattativa
Il segretario generale del sindacato in Molise, Nicola Gabriele Scafa ha precisato che la richiesta è di avviare subito le trattative stabilendo un calendario preciso per i colloqui. La posizione sindacale include anche la discussione di questioni organizzative e delle suddette mansioni aggiuntive, tematiche che secondo il sindacato non sono state ancora affrontate in maniera adeguata. Scafa ha sottolineato che la presenza in piazza è finalizzata a far sentire la voce dei lavoratori: “Il 22 settembre i lavoratori saranno in piazza per essere ascoltati e per ottenere risposte”. Tale affermazione evidenzia la volontà di non fermarsi a semplici dichiarazioni, ma di spingere per un confronto vero con il Comune.
Rivendicazioni del sindacato e ruolo del sindaco Balice
Nel comunicato, il sindacato ha diretto un appello esplicito al sindaco Nico Balice chiedendo di non limitarsi a “prendere atto della vertenza”. Secondo Scafa, è necessaria un’iniziativa concreta che possa riaprire il tavolo negoziale e portarlo a una conclusione soddisfacente per entrambe le parti. Il sindaco, insieme a tutte le forze politiche cittadine, è invitato a partecipare attivamente al dibattito e a sostenere una soluzione condivisa. La posizione del sindaco è vista come decisiva per dare impulso alla trattativa, soprattutto perché l’amministrazione comunale ha la responsabilità istituzionale di favorire il dialogo tra le parti coinvolte.
Obiettivi concreti: contratto integrativo e impatto sul servizio urbano
L’obiettivo principale rimane la stipula di un contratto integrativo aziendale che possa modernizzare le condizioni di lavoro e riconoscere le nuove responsabilità del personale di GTM. Il sindacato evidenzia che, senza un aggiornamento contrattuale, il servizio di trasporto pubblico urbano rischia di subire inefficienze, poiché le mansioni aggiuntive non sono ancora regolate in modo chiaro. Un accordo del genere contribuirebbe a migliorare la qualità del servizio offerto ai cittadini di Termoli riconoscendo al contempo la professionalità di chi ogni giorno assicura le corse. La UIL Trasporti Molise ha dichiarato di essere pronta a sedersi al tavolo anche subito, ma ribadisce che non è più accettabile rimanere fermi di fronte a una situazione che porta a disagi sia per i dipendenti che per gli utenti del trasporto pubblico.
Con una partecipazione attiva, il sindacato spera di ottenere risposte concrete, una data di avvio delle trattative e, soprattutto, la firma di un contratto integrativo che possa soddisfare le esigenze di entrambe le parti e garantire un servizio di trasporto più efficiente e sostenibile per la cittadinanza.



